Pinzano perde 37 secondi nella Power Stage di Bassano ed è solo quinto nel CIRC
Il Rally Città di Bassano si chiude con un quinto posto che non soddisfa Corrado Pinzano. Il pilota biellese, su Škoda Fabia RS Rally2 preparata da PA Racing e con Mauro Turati alle note, ha perso oltre 37 secondi nell’ultima speciale, la Valstagna, per un problema al freno a mano. Ai fini del campionato il piazzamento vale la terza posizione, perché Daprà e Avbelj, primi due della gara vicentina, per regolamento non incassano punti non essendo iscritti.
Il ritardo ha favorito il bresciano Stefano Albertini, che ha firmato il miglior tempo nella Power Stage e ha superato il rivale nella classifica del Campionato Italiano Rally Challenger.
Una gara in due tempi
Nella prima giornata l’equipaggio aveva lasciato un buon segno, affrontando con efficacia il fondo bagnato, la nebbia e condizioni generali difficili. Nella seconda ha pesato l’insonnia di cui soffre il pilota, che limita le ore di riposo. In una gara serrata, dove contano lucidità e prontezza, arrivare senza energie sufficienti incide sul rendimento.
Poi è arrivato l’inconveniente tecnico: un problema al dispositivo di sgancio del differenziale usando il freno a mano, nella Valstagna, ultima speciale e Power Stage. La prova è impegnativa e ha una successione di tornanti in discesa, dove gestire bene le manovre è decisivo. Senza il regolare funzionamento del sistema, il pilota ha dovuto ripetere più volte alcune manovre, perdendo tempo e danneggiando la parte anteriore della vettura. Oltre 37 secondi lasciati in una sola speciale hanno compromesso il risultato atteso.
Verso la finale di Como
Il campionato si decide al Rally Villa d’Este ACI Como, il 7 e 8 novembre, con i giochi ancora aperti. Pinzano è secondo con 18 punti di ritardo dal leader Signor e 4 di margine su Albertini, terzo.
Il pilota ha dichiarato: “È difficile accettare un finale così, dopo una gara in cui avevamo lavorato per un risultato importante. La prima giornata era andata bene, la seconda è stata molto sofferta, sia per l’insonnia che non mi fa riposare come dovrei, e che pago in termini di prestazione, sia per il problema al freno a mano nella Valstagna. Con tutti quei tornanti in discesa, non gestire normalmente le manovre fa perdere inevitabilmente molto tempo”.
“Abbiamo dovuto manovrare più volte e la vettura ha riportato danni anteriori. Quasi 40 secondi persi in una sola speciale cambiano il bilancio della gara e hanno conseguenze sulla classifica di campionato. Ora dobbiamo voltare pagina, analizzare quanto accaduto e concentrarci sull’ultimo appuntamento di Como. Il campionato non è finito e vogliamo chiudere la stagione nel modo migliore“.
di Peppe Marino
Foto Massimo Bettiol
