Rallye Sanremo: la carica dei 250 per il gran finale del Tricolore

Pubblicato il 13 Ottobre 2026 - 09:29

Rallye Sanremo, week-end ricco di azione per il duello finale fra Avbelj e Daprà

Il Rallye Sanremo torna a essere il centro del rallismo italiano e internazionale, con un fine settimana che riunirà oltre 250 equipaggi provenienti da 15 Paesi. Dal 16 al 18 ottobre le strade del Ponente Ligure ospiteranno cinque manifestazioni, ciascuna con una propria identità sportiva, ma accomunate da un percorso che attraversa alcuni dei tratti più conosciuti della storia della specialità. Soprattutto, Sanremo sarà teatro di diversi confronti decisivi per l’assegnazione dei titoli nazionali.

La 73ª edizione del Rallye Sanremo, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, richiamerà l’attenzione sulla sfida tra Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, i due contendenti alla corona tricolore. Accanto a loro, Andrea Crugnola e Fabio Andolfi cercheranno un successo con cui concludere la stagione. Ma il richiamo internazionale della manifestazione sarà particolarmente evidente nel 41° Sanremo Rally Storico, dove tre nomi che hanno segnato epoche differenti del Mondiale – Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix – torneranno a confrontarsi sugli asfalti liguri.

A completare il programma saranno il 27° Rally delle Palme, ultima prova della Coppa Rally di Zona 2, la 40ª Coppa dei Fiori di regolarità e l’inedito Sanremo Rally Electric, riservato alle vetture dell’ADAC Opel Mokka Cup. Un insieme di competizioni che restituisce alla manifestazione una dimensione internazionale, con equipaggi in arrivo anche dal Messico e dal Giappone.

Daprà e Avbelj, il titolo italiano passa da Sanremo

Il confronto più atteso nel rally moderno sarà quello tra Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, protagonisti di una stagione nella quale la lotta per il titolo italiano è rimasta aperta fino all’ultimo appuntamento.

Entrambi al volante della Škoda Fabia RS Rally2, il trentino e lo sloveno arrivano a Sanremo dopo essersi confrontati anche al Rally Città di Bassano, dove Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti, ha preceduto Avbelj e Damijan Andrejka per appena 1”8. Un risultato che ha confermato l’equilibrio tra i due equipaggi e anticipato un finale di campionato nel quale ogni errore potrebbe risultare decisivo.

Daprà ha costruito la propria stagione alternando gli impegni nel CIAR alle partecipazioni internazionali, mentre Avbelj ha confermato la competitività già espressa nelle precedenti annate italiane. Due percorsi differenti che convergono nell’ultimo appuntamento del campionato, su strade dove la conoscenza del percorso e la capacità di adattarsi alle condizioni dell’asfalto possono assumere un peso determinante.

La sfida assegnerà anche un titolo destinato comunque a rimanere in casa Škoda, considerando che entrambi i contendenti utilizzano la Fabia RS Rally2.

Il Sanremo offrirà però motivazioni importanti anche ad altri protagonisti del campionato. Andrea Crugnola, riferimento della specialità nelle ultime stagioni, cercherà di concludere il 2026 con una vittoria, così come Fabio Andolfi, particolarmente legato alle strade liguri.

Il confronto non si esaurirà nella lotta per l’assoluta. La gara avrà un ruolo importante anche per il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, oltre che per i trofei monomarca e promozionali riservati alle Lancia Ypsilon, Suzuki Swift e agli equipaggi del Trofeo Pirelli Academy. Sanremo ospiterà inoltre la finale della Toyota GR Yaris Cup.

La validità per lo European Rally Trophy aggiungerà un ulteriore elemento internazionale, con concorrenti provenienti da Finlandia, Estonia, Germania, Turchia, Messico e Giappone, oltre naturalmente agli equipaggi italiani.

Latvala, Delecour e Loix: lo Storico ritrova il Mondiale

Se il rally moderno assegnerà il titolo italiano assoluto, lo Storico proporrà uno schieramento che riporta alla memoria alcune delle stagioni più rappresentative del Campionato del Mondo.

Il nome di maggiore richiamo è quello di Jari-Matti Latvala, oggi alla guida del Toyota Gazoo Racing World Rally Team. Il finlandese, vincitore di diciotto rally mondiali, tornerà al volante della Toyota Celica GT-Four ST185, modello con il quale la Casa giapponese conquistò importanti successi nei primi anni Novanta.

Per Latvala, che continua a coltivare la passione per le competizioni storiche parallelamente agli impegni manageriali, il Sanremo rappresenterà un confronto particolarmente interessante su strade che hanno ospitato alcune delle sfide più celebri del Mondiale.

Tra i suoi principali avversari figura François Delecour, quattro volte vincitore nel WRC e vicecampione del mondo nel 1993. Il francese sarà al via con la Peugeot 306 Maxi, una delle vetture a due ruote motrici più rappresentative dell’epoca Kit Car. Proprio con questo modello Delecour riuscì a conquistare il secondo posto assoluto al Monte-Carlo e al Tour de Corse, dimostrando quanto le Kit Car potessero essere competitive sull’asfalto anche contro le quattro ruote motrici.

Completa il terzetto degli ex protagonisti del Mondiale Freddy Loix, autore di 93 partecipazioni iridate. Per il belga il ritorno a Sanremo assume anche un significato particolare: proprio sulle strade liguri, nel 1993, disputò il suo primo rally valido per il Campionato del Mondo.

Tre piloti con esperienze differenti, chiamati a confrontarsi in una categoria che vedrà al via equipaggi provenienti da undici nazioni.

Da Zanche e Zippo guidano la pattuglia italiana

La presenza dei protagonisti internazionali non riduce le ambizioni degli equipaggi italiani, a cominciare da Lucio Da Zanche, uno dei piloti più legati alla storia recente del Sanremo Storico.

Il valtellinese, al volante della Porsche 911 SC RS, vanta sei vittorie nella manifestazione e si presenta al via dopo il secondo posto assoluto conquistato nell’edizione 2025. Un curriculum che lo colloca inevitabilmente tra i riferimenti della gara, soprattutto per la conoscenza delle prove e l’esperienza maturata sulle vetture storiche.

Attenzione anche ad Andrea Zivian, conosciuto come “Zippo”, impegnato con una Subaru Impreza. Due volte campione europeo storico, Zivian ha già preso parte a sei edizioni del Sanremo e rappresenta un altro candidato alle posizioni di vertice.

Tra gli equipaggi locali figurano Maurizio Pagella e Roberto Brea, entrambi sanremesi, che affrontarono insieme il loro primo Sanremo nel 2000. Una presenza che conferma il legame della manifestazione con i protagonisti del rallismo del Ponente Ligure.

Il programma dello Storico comprenderà anche la prova conclusiva del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, con iscrizioni separate rispetto alla competizione valida per i titoli europei.

Tra i possibili protagonisti figurano il sanremese Elio Cortese, al volante di una Subaru Legacy e in gara con licenza francese, l’imperiese Silvio Leporace su Fiat Ritmo Abarth 130 TC e il savonese Sandro Rossi, impegnato con la Renault 5 GT Turbo.

La partecipazione di concorrenti francesi e svizzeri contribuirà ulteriormente alla dimensione internazionale di una gara che, oltre ai risultati assoluti, assegnerà gli ultimi verdetti del campionato italiano.

Dieci prove speciali per lo Storico

Il 41° Sanremo Rally Storico entrerà nel vivo già mercoledì 14 ottobre, con le verifiche sportive al Forte di Santa Tecla. Le operazioni tecniche proseguiranno giovedì 15 presso la Vecchia Stazione di Sanremo, prima della partenza prevista venerdì 16 ottobre alle 8.30 da Pian di Nave.

La prima giornata comprenderà otto prove speciali, ricavate attraverso due passaggi su quattro tratti cronometrati.

Si comincerà con la San Romolo-Ghimbegna, denominata Bignone, di 10,28 chilometri, seguita dalla Bivio Ceppo-Badalucco, Vignai, di 19,14 chilometri. Il percorso proseguirà con la Molini-Buggio, Langan, di 19,11 chilometri, e con la Semoigo-Bajardo, lunga 7,39 chilometri.

Quattro speciali che riportano il rally sulle strade dell’entroterra ligure, caratterizzate da un’alternanza di tratti guidati, cambi di ritmo e sezioni nelle quali la precisione delle note può fare la differenza.

Il programma di venerdì comprenderà anche i riordini in Piazza Colombo e i parchi assistenza di Porto Sole, prima della conclusione della giornata.

Sabato 17 ottobre la competizione si sposterà nell’entroterra imperiese per le ultime due prove: la Carpasio-Ville San Pietro, Colle d’Oggia, di 14,70 chilometri, e la Caravonica-Rezzo, di 24,83 chilometri, il tratto più lungo dell’intera manifestazione.

L’arrivo e le premiazioni sono previsti alle 17.10 a Pian di Nave, dopo un percorso complessivo di 475,70 chilometri, dei quali 151,37 cronometrati, suddivisi in dieci prove speciali.

Rally delle Palme, ultimo appello per la Zona 2

Accanto alle sfide per i titoli assoluti e storici, Sanremo ospiterà anche il 27° Rally delle Palme, appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 2.

La gara rappresenterà l’ultima occasione per gli equipaggi ancora impegnati nella conquista della qualificazione alla Finale Nazionale, prevista a Lucca a metà novembre.

Tra i protagonisti annunciati figurano alcuni piloti del Ponente Ligure, a cominciare dalla sanremese Patrizia Sciascia, intenzionata a migliorare il secondo posto ottenuto nell’edizione 2024.

Al via anche Antonio Annovi, altro rappresentante della città dei Fiori, e il savonese Federico Gangi, entrambi con l’obiettivo di conquistare un risultato utile in chiave campionato.

Per il Rally delle Palme, dunque, il valore della classifica assoluta si accompagnerà a quello dei piazzamenti nelle singole categorie, decisivi per completare il quadro dei qualificati alla finale nazionale.

Regolarità ed elettrico completano il programma

Il fine settimana comprenderà anche la 40ª Coppa dei Fiori, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.

La competizione seguirà parte del percorso dello Storico, affrontando il primo giro di prove del venerdì e l’intera giornata del sabato. Gli equipaggi percorreranno complessivamente 357,43 chilometri, dei quali 117,48 suddivisi in sette prove di precisione, prima dell’arrivo a Pian di Nave previsto alle 19.59 di sabato 17 ottobre.

La principale novità dell’edizione 2026 sarà però il 1° Sanremo Rally Electric, gara di velocità monomodello riservata agli equipaggi della tedesca ADAC Opel Mokka Cup.

Un appuntamento che introduce una nuova tipologia di competizione all’interno del programma sanremese, affiancando le vetture elettriche alle auto moderne e storiche senza modificarne le rispettive identità sportive.

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