Rallye Sanremo Storico, tutto pronto per l’ultimo atto del CIRAS 2026
Sanremo Rally Storico, tutte le curiosità sull’ultimo round del CIRAS 2026
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026 si prepara all’ultimo appuntamento stagionale. Sarà il 41° Sanremo Rally Storico, in programma venerdì 16 e sabato 17 ottobre, ad assegnare gli ultimi titoli ancora in palio, con particolare attenzione alla sfida per il Terzo Raggruppamento. La gara ligure, valida anche per il FIA European Historic Rally Championship, proporrà dieci prove speciali per 151,37 chilometri cronometrati.
Il confronto più atteso vedrà protagonisti Enrico “Chicco” Volpato-Samuele Sordelli (Ford Escort RS) e Riccardo Bianco-Matteo Barbiero (Porsche 911 SC), separati da appena quattro punti. Ancora matematicamente in corsa Giovanni Modica-Adriano Giannini (Porsche 911), che partiranno con un ritardo di 14,5 lunghezze dalla vetta.
Una situazione che lascia aperto ogni scenario, soprattutto considerando le caratteristiche delle prove speciali sanremesi e la necessità, per tutti e tre gli equipaggi, di trovare il giusto equilibrio tra velocità e gestione della gara.
CIRAS, gli altri protagonisti del Sanremo
Tra gli equipaggi da seguire figurano anche “Il Valli”-Stefano Cirillo, reduci dalla vittoria al Rallylegend. Dopo il podio nel Quarto Raggruppamento ottenuto al Rallye Elba Storico, cercheranno di confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite.
Nella categoria Auto Classiche, riflettori puntati su Andrea “Zippo” Zivian-Nicola Arena, al via con la Subaru Impreza, e su Andrea Franchini-Tiziano Calufetti, impegnati con la Mitsubishi Lancer Evo VI.
Per Riccardo Mariotti-Giuseppe Tricoli, invece, l’appuntamento ligure avrà un significato particolare: il titolo tricolore è già stato conquistato e Sanremo rappresenterà l’occasione per concludere una stagione vincente.
Latvala, Delecour e Loix: il richiamo dell’Europeo
A rendere particolarmente interessante il Sanremo Rally Storico 2026 sarà la presenza dei protagonisti del Campionato Europeo, con le categorie riservate alle vetture pre-1992 e pre-2000.
Tre i nomi di maggiore richiamo: Jari-Matti Latvala, al volante della Toyota Celica ST185, François Delecour, impegnato con la Peugeot 306 Maxi, e Freddy Loix, che porterà in gara una Toyota Corolla WRC.
Per il belga si tratterà di un appuntamento dal valore particolare: proprio al Sanremo, nel 1993, iniziò la sua esperienza nel Campionato del Mondo Rally.
Nel confronto europeo sarà presente anche Lucio Da Zanche, sei volte vincitore della gara ligure e secondo nell’edizione 2025, che cercherà un nuovo risultato di prestigio con la Porsche 911 SC RS.
Dieci prove speciali tra venerdì e sabato
La competizione scatterà venerdì 16 ottobre alle 8.30 da Pian di Nave, a Sanremo. La prima giornata comprenderà otto prove speciali, con due passaggi sui tratti di Bignone (10,28 km), Vignai (19,14 km), Langan (19,11 km) e Semoigo-Bajardo (7,39 km).
Sabato 17 ottobre gli equipaggi affronteranno le ultime due speciali: Colle d’Oggia (14,70 km) e Caravonica-Rezzo(24,83 km), quest’ultima la più lunga dell’intero percorso.
Il parco assistenza sarà allestito a Porto Sole, con riordinamenti in Piazza Colombo e, nella giornata conclusiva, a Imperia. L’arrivo e le premiazioni sono previsti dalle 17.10 a Pian di Nave.
L’ordine di partenza vedrà gli equipaggi dell’Europeo precedere quelli del CIRAS. Al termine delle dieci speciali, il Sanremo Rally Storico consegnerà gli ultimi verdetti di una stagione tricolore che, almeno nel III Raggruppamento, resta aperta fino all’ultima gara.
