Rally delle Palme, Varetto e Bianco calano il poker nell’ultimo round della CRZ-2
Rally delle Palme, firma di Marco Varetto e Vittorio Bianco
Quattro prove speciali vinte sulle sei disputate, il comando della classifica mantenuto dall’inizio alla fine e un avversario che non ha mai smesso di inseguirlo. Marco Varetto, affiancato da Vittorio Bianco, ha conquistato il 27° Rally delle Palme, appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 2, imponendosi sulle strade dell’entroterra ligure al volante della Škoda Fabia RS Rally2.
Il pilota torinese ha completato la gara in 44’34”6, precedendo di appena 7”5 Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, anch’essi su Škoda Fabia RS Rally2. Un margine contenuto, che racconta una sfida più combattuta di quanto possa suggerire il numero di prove vinte dai primi classificati.
Varetto ha infatti conquistato quattro scratch, compreso quello inaugurale, ma Aragno ha risposto aggiudicandosi le altre due speciali e terminando sempre secondo nei tratti in cui il rivale ha imposto il proprio ritmo. Una regolarità che ha tenuto aperto il confronto fino alle battute conclusive, senza tuttavia consentire all’equipaggio savonese di ribaltare le posizioni.
Per Aragno e Guzzi è arrivata anche la soddisfazione del successo nel Michelin Trofeo Italia, di cui il Rally delle Palme costituiva uno degli appuntamenti.
Sciascia sul podio davanti a Brega e Vona
Alle spalle dei due equipaggi che si sono contesi la vittoria, Patrizia Sciascia e Anna Tomasi hanno conquistato il terzo gradino del podio, chiudendo a 49”8 dalla vetta con la Škoda Fabia.
Per la pilota sanremese una prestazione costruita soprattutto sulla continuità, con quattro terzi tempi nelle sei prove speciali disputate. Un risultato che le ha permesso di mantenersi nelle posizioni di vertice e di completare un podio interamente occupato da vetture della Casa ceca.
Quarta posizione per Flavio Brega e Sauro Farnocchia, sulla Škoda Fabia RS Rally2, staccati di 1’03”8 dai vincitori e di 14 secondi esatti dal podio.
A completare la prima metà della classifica sono stati Claudio Vona e Simone D’Agostino, quinti con un’altra Fabia RS Rally2 a 1’59”9. Un risultato che porta a cinque il numero delle Škoda nelle prime cinque posizioni assolute.
Tre Lancia Ypsilon nella top ten, Gangi la spunta per otto decimi
Alle spalle delle Rally2, il Rally delle Palme ha proposto anche un confronto interessante tra le Lancia Ypsilon, protagoniste della parte centrale della classifica.
La migliore è stata quella di Maurizio Rossi e Giorgio Genovese, sesti assoluti a 2’23”1 dai vincitori.
Particolarmente serrata la lotta per il settimo posto, che ha visto Federico Gangi ed Elisabetta Farfalla prevalere su Cristian Milano e Niccolò Cottellero per appena otto decimi di secondo.
Gangi ha concluso a 2’34”8 dalla vetta, mentre Milano, al volante della Lancia Ypsilon HF Integrale, ha fermato il proprio distacco a 2’35”6. Un confronto deciso sul filo dei decimi dopo un’intera giornata di gara.
A chiudere la top ten sono state altre due Škoda Fabia Evo: quella di Federico Delrosso e Alessandro Mattioda, noni a 2’42”6, e quella di Bruno Godino e Pietro Catroppa, decimi a 2’50”5.
La CRZ-2 chiude la stagione a Bordighera
Il Rally delle Palme ha così concluso il calendario 2026 della Coppa Rally di Zona 2, con un percorso complessivo di 244,53 chilometri, dei quali sei tratti cronometrati, e il palco d’arrivo allestito a Bordighera.
Una gara nella quale la lotta per il successo è rimasta circoscritta soprattutto a Varetto e Aragno, capaci di spartirsi tutte le prove speciali, mentre alle loro spalle Sciascia ha saputo costruire un risultato di prestigio senza commettere errori.
Il verdetto finale premia dunque Varetto e Bianco, autori di una prestazione che ha unito velocità e continuità, permettendo loro di chiudere sul gradino più alto del podio l’ultimo appuntamento della stagione ligure di zona.
