Mabellini e i progressi di Lancia: “La direzione è quella giusta”

Pubblicato il 07 Agosto 2026 - 10:44

La crescita di prestazioni della nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale trova riscontro nei parziali cronometrici del FIA European Rally Championship. In occasione dell’82° Rally di Polonia, Andrea Mabellini ha conquistato la sua ottava vittoria in carriera nella Power Stage conclusiva del campionato continentale, confermando i progressi compiuti alla guida della vettura italiana dopo il periodo iniziale di adattamento.

Il pilota 26enne, affiancato dalla navigatrice Virginia Lenzi nella struttura gestita da Lancia Corse HF ed equipaggiata con pneumatici Pirelli, è stato costantemente in lizza per le posizioni di vertice. Reduce dal terzo posto assoluto ottenuto nella passata stagione con la Škoda Fabia RS Rally2 di The Racing Factory, il portacolori del marchio torinese ha terminato la prova polacca a soli 2,6 secondi dal gradino più basso del podio.

L’analisi della gara e le cause del ritardo

A penalizzare il bilancio finale del driver italiano è stato il tempo perso nella prima prova speciale della seconda tappa, condizionato dalle difficoltà riscontrate nel portare in temperatura d’esercizio freni e coperture. Nonostante il podio sfumato di misura, il ritmo mostrato nell’ultimo tratto cronometrato ha ribadito la competitività del pacchetto tecnico.

Nel commentare l’esito della gara, il pilota ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro e la direzione intrapresa è quella corretta. Manca ancora qualche dettaglio, ma siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Il podio è sfuggito per pochissimi secondi, ma resta la prestazione complessiva della quale dobbiamo essere orgogliosi”.

Gli sviluppi futuri in vista della tappa di Zlín

Il conduttore si è poi soffermato sugli aspetti tecnici da affinare in vista dei prossimi appuntamenti di campionato: “Alcuni dettagli possono essere migliorati e lavoreremo in questa direzione per le prossime uscite. La differenza si gioca su decimi di secondo al chilometro, elementi difficili da individuare ma essenziali. Ripartiremo da questa base per la gara di Zlín”.

Infine, l’equipaggio ha spiegato l’approccio mantenuto nel tratto finale del rally: “Cerco sempre di spingere al massimo e nell’ultima prova speciale della competizione è possibile dare ancora qualcosa in più”.

di Peppe Marino

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