Ribaltone nell’ERC3 al Barum: Vatanen vola in testa a Zlín

Pubblicato il 16 Agosto 2026 - 02:02

Ville Vatanen e la sua Ford Fiesta Rally3 gommata Pirelli sono passati in testa alla categoria ERC3 al termine della prima tappa del Barum Czech Rally Zlín. Il pilota finlandese del team KMS Racing vanta un margine di 13 secondi su Lucas Zielinski, finora leader della gara al volante della Renault Clio Rally3. In caso di conferma nella frazione conclusiva di domenica, il nordico coglierebbe il terzo successo stagionale nel 2026 e si aggiudicherebbe il titolo dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy.

La svolta è arrivata dopo il ritiro del diretto rivale Casey Jay Coleman, fermato nella PS6 da un cedimento dello sterzo causato dall’impatto contro alcune rocce. La giornata era iniziata nel segno dell’equipaggio francese guidato da Zielinski, capace di incrementare il proprio margine nella PS2 e di chiudere a metà tappa con 2,8 secondi di vantaggio su Vatanen.

Nel blocco pomeridiano, però, l’inseguitore nordico ha piazzato l’allungo decisivo con due successi parziali. Al traguardo il nuovo battistrada ha commentato: “È stata una giornata positiva ma impegnativa. Alla fine abbiamo trovato un ritmo migliore: dovevo spingere un po’ di più, ma allo stesso tempo fare molta attenzione all’inquinamento e all’asfalto dissestato. Nessuna incertezza e guida pulita per tutta la giornata, va bene così”.

Il rivale transalpino ha invece accusato problemi di aderenza nelle battute finali della tappa, spiegando così il ritardo accumulato: “Nell’ultima prova speciale non c’era aderenza sulla ghiaia. Al primo tornante sono quasi finito fuori pista. Ho perso un po’ di fiducia e eravamo al buio, con una grande nuvola di polvere. Abbiamo portato la macchina fino alla fine ed è andato tutto bene”.

Alle spalle dei primi due, la terza posizione provvisoria è occupata dall’irlandese Craig Rahill, staccato di 33,7 secondi dalla vetta.

I piazzamenti degli inseguitori e le difficoltà della prima tappa

Il ceco Petr Kačírek si trova in quarta posizione, pur avendo accusato danni all’assetto dopo un salto nella PS6: “Abbiamo modificato la geometria e da allora la vettura tende al sovrasterzo nelle curve a destra e al sottosterzo in quelle a sinistra, con qualche difficoltà”.

La graduatoria prosegue con l’austriaco Roland Stengg, quinto, seguito dal polacco Igor Widłak e dal connazionale Sebastian Butyński, condizionato da un testacoda. Ottava piazza per Alexandra Teslovan, che ha dichiarato: “È stata una gara con molte vetture uscite e con scarsa aderenza sulla ghiaia, ma ho imparato molto e mi sto divertendo”.

A chiudere le posizioni successive figurano Charlie Tuthill e Marcin Górny. Il pilota britannico è stato rallentato da una foratura nella PS6: “È una delle giornate di rally più difficili che abbia mai affrontato. Abbiamo forato la gomma posteriore sinistra e abbiamo avuto problemi con il cric, perdendo molto tempo”.

Il polacco è invece riuscito a proseguire dopo un’uscita di strada: “Siamo finiti in un fosso nella prima prova di Troják. Grazie agli incredibili tifosi cechi siamo ripartiti, per poi dover cambiare una gomma poco dopo”.

La tappa ha registrato anche il ritiro definitivo di Cian Caldwell per un’uscita di strada nella PS3 e il momento di stop di Kalum Graffin lungo la PS7, mentre Coleman proverà a ripartire domenica dopo le riparazioni effettuate sulla vettura. Le ultime sei frazioni cronometrate del Barum Czech Rally Zlín prenderanno il via con i 18,01 chilometri della prova speciale Pindula.

di Peppe Marino

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