Rally del Rubinetto: Carmellino cerca il tris, Miele punta alla quinta

Pubblicato il 23 Settembre 2026 - 09:22

Rally del Rubinetto, i numeri della gara

Il Rally del Rubinetto va in controtendenza e lo fa con numeri importanti. Saranno infatti 115 le vetture al via, 113 moderne e due classiche, per un’edizione che conferma la capacità della manifestazione di richiamare equipaggi anche in una fase della stagione nella quale diverse gare stanno registrando una flessione nelle adesioni.

Pentathlon Motor Team e New Turbomark si preparano così a mandare in scena una gara particolarmente partecipata, costruita attorno a tre prove ormai ben riconoscibili: Mottarone, Arola e Città di Borgosesia. Un percorso tecnico al quale farà da contorno un elenco iscritti con diversi nomi in grado di puntare alla vittoria assoluta.

Il riferimento inevitabile è Ivan Carmellino. Leader della Prima Zona nonostante il Rally del Rubinetto sia inserito nella CRZ2, il pilota valsesiano arriva forte delle vittorie conquistate nelle ultime due edizioni e proverà quindi a completare il tris consecutivo.

Non troverà al via Davide Caffoni, che ha annunciato il forfait, ma la concorrenza non mancherà.

Miele cerca il quinto successo

Tra gli avversari più accreditati figura Simone Miele, reduce dal podio assoluto conquistato al Rally del Ticino e soprattutto già quattro volte vincitore del Rubinetto. Un rapporto particolare con questa gara, dunque, che proverà ad arricchire con una quinta affermazione.

La famiglia Miele sarà rappresentata anche da Mauro, già campione WRC2 Master. Il precedente più curioso risale al 2018, quando padre e figlio salirono insieme sul podio: Simone vinse la gara, Mauro terminò terzo.

La sfida avrà anche una componente internazionale. Dalla Francia arriverà Mathieu Arzeno, al volante di una Škoda, mentre lo svizzero Fabien Cheseaux si presenterà con una Hyundai. Due presenze che aumentano ulteriormente il livello di una classe Rally2 che conterà complessivamente 15 vetture.

Tra i piloti locali attenzione anche a Federico Romagnoli, terzo quattro anni fa, mentre Fabrizio Margaroli può vantare due successi ottenuti nel 2010 e 2011, quando la manifestazione portava ancora la denominazione di Rally 111 Minuti. Mirko Pelgantini proverà invece a inserirsi nella lotta sfruttando una gara che spesso ha premiato chi riesce a trovare rapidamente il ritmo sulle tecniche strade della zona.

Da seguire anche Federico Gangi, che tornerà al volante di una Rally2 a distanza di circa un anno e mezzo dall’ultima apparizione con una vettura della categoria, e Massimo Marasso, impegnato nella raccolta dei punti necessari per conquistare la qualificazione alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally di Lucca.

C’è anche la nuova Lancia Rally2

Tra le quindici Rally2 spiccherà inoltre una presenza destinata ad attirare l’attenzione del pubblico: la Lancia Ypsilon Rally2, affidata per l’occasione a Cristian Milano. Un’altra apparizione sulle strade italiane per la nuova vettura della Casa torinese, inserita in un confronto assoluto che si annuncia particolarmente affollato.

I numeri sono consistenti anche scendendo di categoria. Nelle due ruote motrici saranno infatti presenti 19 Rally4 e 16 Rally5, alle quali si aggiungono 11 vetture N3, dieci RS1.6+, sette R2B e otto N2. Una distribuzione che promette battaglie numerose anche lontano dalle prime posizioni dell’assoluta.

A completare l’elenco saranno le due vetture del Rally ClassicoSilvano Carmellino, padre di Ivan, porterà sulle prove una Lancia Delta Evoluzione, mentre Luca Faggio sarà al via con una Subaru Impreza.

Con Carmellino alla ricerca della terza vittoria consecutiva, Miele che punta al quinto centro personale e una pattuglia di quindici Rally2, il Rally del Rubinetto si prepara quindi a partire da un dato già significativo: 115 vetture al via, un numero che conferma il richiamo della gara e promette un confronto serrato sulle speciali di Mottarone, Arola e Borgosesia.

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