Pajari a caccia del titolo WRC in Sardegna: servono 18 punti su Evans
Sami Pajari arriva al Rally Italia Sardegna con l’obiettivo di conquistare il primo titolo nel Campionato del Mondo Rally FIA. Il finlandese ammette che, per riuscirci, gli servirà anche un po’ di fortuna. Nella gara che chiude la stagione, il portacolori Toyota Gazoo Racing è il principale sfidante del leader del campionato e compagno di squadra Elfyn Evans, avanti di 17 punti. Oliver Solberg, terzo pilota Toyota in corsa per il titolo, è a ulteriori quattro punti di distanza dopo la vittoria al Rally Chile Biobío.
In Sardegna sono in palio 35 punti e il ventiquattrenne deve superare il gallese di almeno 18 per portarsi in testa. Il suo approccio non cambia: “Sono contento di giocarmi il campionato con un solo rally ancora da disputare e non vedo l’ora di partire. Come in ogni gara, devo dare il massimo, quindi da parte mia non cambia nulla. In Cile i distacchi tra i primi tre si sono ridotti, ma Elfyn resta in vantaggio in classifica. Tutto è ancora possibile e ci concentreremo sul fare il possibile”.
Una stagione di svolta per il finlandese
L’appuntamento sardo chiude un’annata importante per il pilota, autore di risultati regolari: ha concluso tra i primi sette in 11 dei 12 round disputati finora. Il primo successo nel WRC è arrivato in Estonia ed è stato seguito da quelli in Finlandia e Paraguay. Nessun pilota, nella storia del campionato, aveva vinto le prime tre gare in eventi consecutivi. Tra i contendenti al titolo, è anche quello con più vittorie e podi in stagione.
Il pilota spera che il titolo si decida in una sfida serrata sulle speciali. Ha spiegato: “Siamo in lotta, ma la situazione non è ideale: ci separano diversi punti da Elfyn e la posizione in classifica è delicata. Siamo comunque tutti vicini e in corsa per la vittoria. Spero in una bella gara, senza troppi problemi per nessuno, e che il vincitore venga deciso dalla guida, ma non si sa mai. Il rally è insidioso e mi piace correrci. È difficile e in passato non sono mancati problemi con le gomme o altri imprevisti, quindi di solito non è una gara semplice. Spero di dare il massimo con il mio stile di guida e con la vettura, ma servirà anche un po’ di fortuna”.
L’ultimo atto della stagione prevede 17 prove speciali. Giovedì si comincia con lo shakedown e in serata le squadre affrontano la super speciale Ittiri Arena Show.
di Peppe Marino
