Rallye Sanremo: Daprà e Avbelj per il titolo, Crugnola per la vittoria

Pubblicato il 01 Ottobre 2026 - 10:34

Il 73° Rallye Sanremo, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre, assegna il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (CIAR). È la settima e ultima gara della serie e anche quest’anno tocca alla Città dei Fiori incoronare il campione. Il vincitore sarà un pilota al primo titolo tricolore, caso che non si verificava dal 2020, quando un esordiente interruppe il dominio decennale di Paolo Andreucci e dei suoi avversari.

In corsa restano due piloti, entrambi su Škoda Fabia RS Rally2. Il primo è il 25enne trentino Roberto Daprà, che guida la classifica e ha un margine di vantaggio secondo la matematica. Ha vinto due gare assolute in stagione, la Targa Florio e il Roma Capitale, e partecipa per la terza volta al Sanremo, dove nel 2025 ha chiuso quarto.

Roberto Daprà

Il secondo è il 36enne Boštjan Avbelj, sloveno naturalizzato italiano, vincitore dell’ultimo Rally del Lazio-Cassino. La gara ligure compare due volte nel suo palmares, con il secondo posto assoluto del 2023, quando conquistò la classifica Promotion.

Crugnola e l’attesa per la Lancia

Fuori dalla lotta per il titolo, Andrea Crugnola punta a una vittoria che riscatti una stagione meno fortunata del previsto. Passato alla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, ha vinto due delle sei gare tricolori, al Ciocco e al Regione Piemonte, ma ha raccolto un risultato modesto al Roma Capitale e un ritiro al Rally del Lazio.

Per la tredicesima volta al via del Ponente Ligure, il pilota è il vincitore uscente. In questa gara ha ottenuto anche due podi assoluti (2022 e 2024), un successo nello Junior (2013) e uno nella Suzuki Rally Cup (2009). Può inoltre riportare in cima una vettura italiana, assente dal gradino più alto dal 2008, anno della Grande Punto Abarth. I tifosi attendono invece dal 1992 il ritorno di una Lancia, l’ultima con la Delta HF Integrale Evoluzione di Andrea Aghini.

Andrea Crugnola

Lo scorso anno ha vinto con Pietro Elia Ometto sulla Citroën C3 Rally2 in 1h19’01″0, dopo un duello con il veterano Giandomenico Basso, secondo a 9″9 con Lorenzo Granai su Škoda Fabia RS Rally2. Terzo, a 16″6, l’equipaggio formato dal savonese Fabio Andolfi e da Marco Menchini, sempre su Škoda Fabia RS Rally2.

Gli altri pretendenti e le classifiche di categoria

Tra gli osservati speciali c’è Andrea Nucita (Škoda Fabia RS Rally2), quarto nel CIAR e secondo al Lazio-Cassino, alla decima presenza in Liguria, dove nel 2014 chiuse secondo. In Promozione ha vinto cinque gare su sei, con un ritiro. Lo segue in classifica tricolore Simone Campedelli (Toyota GR Yaris), undici volte al via e tre sul podio: secondo nel 2019, terzo nel 2016 e nel 2024. Il savonese, sesto nell’Italiano, nel 2022 vinse per 9/10 sul pilota oggi alla guida della Lancia, con una prova da maestro sul Teglia del secondo giorno.

Il CIAR Junior non si deciderà in Liguria: dopo la gara i sei Under 28, tutti su Lancia Ypsilon Rally4, si ritroveranno nell’ultimo appuntamento in Toscana. Il Sanremo può comunque cambiare la graduatoria, dove i primi tre, Lorenzo Varesco, Geronimo Nerobutto e Alberto Siccardi, sono racchiusi in dieci punti. La matematica concede possibilità teoriche anche a Matteo Scalet e Giacomo Marchioro.

Nel Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici il titolo è già del venticinquenne Gabriel Di Pietro, che punta a ribadire la propria superiorità su Nicolò Ardizzone, Moreno Cambiaghi ed Edoardo De Antoni. In Promozione i principali inseguitori sono Antonio Rusce, il francese Benjamin Boulenc e il finlandese Heikki Kovalainen, a caccia di una vittoria che vale la stagione. Anche il Femminile ha già la sua campionessa, Sara Carra, ma si rinnova il duello con Asia Vidori, con cui si è confrontata da vicino per tutto l’anno.

Calendario e iscrizioni

Il Rallye Sanremo vale per il CIAR e il CIAR Junior, per il Trofeo Europeo Rally (ERT) piloti, nelle classifiche assoluta, Master e Junior, e copiloti. Assegna punti anche ai trofei monomarca: Lancia con le Ypsilon HF Rally4 e Rally6, GR Yaris Rally Cup di Toyota, Suzuki Rally Cup con le Swift Sport Hybrid e Pirelli Star Academy 2026.

Le iscrizioni si chiudono venerdì 9 ottobre. Mercoledì 14 ottobre, a Santa Tecla dalle 19 alle 22, è prevista la prima sessione di verifiche tecniche, seguita giovedì 15, dalle 7.30 alle 9.30, dalla seconda e definitiva. Venerdì 16 ottobre, in via Adolfo Rava dalle 16 alle 22, si svolgono altre verifiche tecniche. Sabato 17 lo shakedown a San Romolo va dalle 7.30 alle 10.30.

La partenza è fissata per sabato 17 alle 14.47 da Pian di Nave, con trasferimento immediato a Porto Sole per la prova spettacolo di 2,06 chilometri dalle 15. Seguono Carpasio-Ville San Pietro (Colle d’Oggia, 14,70 km, alle 18.04) e Caravonica-Rezzo (24,83 km, alle 19.07). Alle 20.47 il parco assistenza a Sanremo, poi il riordino notturno in piazza Colombo dalle 21.39.

La domenica e le sedi di gara

Domenica 18 ottobre la seconda frazione parte da piazza Colombo alle 7. Gli equipaggi affrontano due passaggi su tre speciali: San Romolo-Ghimbegna (Bignone, 10,28 km, alle 7.49 e alle 12.37), Ghimbegna-Badalucco (Vignai, 19,14 km, alle 8.10 e alle 12.58) e Semoigo-Bajardo (7,39 km, alle 10.03 e alle 14.51), che è anche la Power Stage. Gli spettatori possono seguire i meccanici nei parchi assistenza di via Adolfo Rava alle 7.07 e alle 11.40, e gli equipaggi al riordino di piazza Colombo alle 10.58.

L’arrivo è a Pian di Nave alle 16.30, dopo 410,80 chilometri, di cui 153,43 cronometrati su undici prove speciali. Con la collaborazione dell’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, la città resta il centro della gara: Santa Tecla ospita direzione gara e sala stampa, via Adolfo Rava il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e Pian di Nave la festa dei vincitori.

di Peppe Marino

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