A ottobre torna l’IRC con il Rally delle Colline Metallifere
Sono aperte dal 24 settembre le iscrizioni all’11° Rally delle Colline Metallifere, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre a Pomarance, nell’Alta Val di Cecina. Ci si può iscrivere fino a lunedì 19 ottobre. La gara, organizzata da MaremmaCorse 2.0, è l’ultima prova dell’IRC – International Rally Cup 2026 e chiude quindi la stagione della serie.
Il percorso ripropone speciali del Rally Alta Val di Cecina, una corsa storica che per generazioni di rallisti è stata un banco di prova. Il ritorno su quelle strade rimette in gara una parte della tradizione motoristica toscana.
Il programma di gara
L’avvio è previsto giovedì 22 ottobre con la consegna del road book e della documentazione sportiva per le ricognizioni. Venerdì 23 si svolgono le ricognizioni, le verifiche sportive e tecniche ante gara e l’ingresso dei team nel parco assistenza. Sabato 24, dopo le verifiche, è in programma lo shakedown sulla prima parte della speciale 2/4, lunga 3 chilometri. La sessione è divisa in due gruppi: il primo per gli iscritti IRC e le Rally2, il secondo per gli altri equipaggi del rally moderno e per il rally storico.
Alle 16 parte da Pomarance la prima vettura. Nel pomeriggio si disputano quattro speciali, “San Dalmazio” (10,400 km) e “Sasso Pisano” (11,200 km), ciascuna due volte, e poi i concorrenti entrano nel parco chiuso notturno. Domenica 25 la gara riprende con altre sei speciali, tra cui “Micciano” (13,300 km) e “Montecatini Val di Cecina” (7,450 km). L’arrivo della prima vettura è previsto alle 16.30, seguito dalle premiazioni. In totale le speciali sono dieci, per 64,950 chilometri cronometrati su un percorso di 180,150.
Il legame con il territorio
L’edizione 2026 ha il sostegno delle amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina e Monterotondo Marittimo. I comuni riconoscono alla gara un valore sportivo e anche uno strumento di promozione dell’area. Il rally porta nell’Alta Val di Cecina equipaggi, team e pubblico, anche da fuori regione. Fa conoscere comuni, paesaggi, strutture ricettive e attività locali, e muove un indotto che comprende alberghi, agriturismi, ristorazione, commercio e servizi.
L’appuntamento cade a fine ottobre, quando il turismo attraversa la fase di bassa stagione, e può quindi sostenere le attività ricettive in un periodo di minore afflusso.
di Peppe Marino
Foto AmicoRally – Edizione 2024
