Rally Italia Sardegna: Solberg in testa al sabato mattina, titolo WRC aperto
Oliver Solberg ha preso il comando del Rally Italia Sardegna sabato mattina, riaprendo la lotta per il titolo del Campionato del Mondo Rally FIA 2026. Il pilota Toyota Gazoo Racing ha superato il leader provvisorio Thierry Neuville e alla sosta di mezzogiorno ha 2″7 sul rivale Hyundai.
La salita dello svedese e il sesto posto di Elfyn Evans hanno ridotto da 21 a 4 punti il vantaggio provvisorio del leader del campionato. Evans è a 238 punti, Solberg a 234 e Sami Pajari a 223, con sette speciali ancora da disputare e i 10 punti bonus della domenica da assegnare. Il primo colpo di scena è arrivato nella SS8, dove Adrien Fourmaux ha forato all’anteriore sinistra. Il francese, partito a 0″4 da Neuville, ha perso quasi un minuto ed è scivolato dal secondo al quinto posto.
Il sorpasso di Solberg
Neuville ha vinto la SS8 e ha portato a 14″4 il margine su Solberg, ma il vantaggio è durato poco. Nella Coiluna-Loelle, lunga 24,83 chilometri, lo svedese ha battuto Sébastien Ogier di 2″6 e ha recuperato 11″1 sul belga, portandosi a 3″3 dalla vetta. Nella nuova Solorchè ha firmato un altro miglior tempo, con 6 secondi su Neuville, e ha preso il comando della generale. Solberg ha dichiarato: “Sono soddisfatto della vettura. A tratti sono stato un po’ prudente, perché la speciale era insidiosa e non volevo correre rischi. Ho cercato di mantenere il ritmo, di guidare in modo pulito e di dare il massimo“.
Neuville resta in corsa per la vittoria e si aspetta che la sfida prosegua nel pomeriggio: “Oliver darà il massimo e vedremo come andrà. Nel complesso sono convinto che possiamo restare in lotta con lui“. Ogier è terzo a 39″9 dal leader, mentre Fourmaux, dopo la foratura, è risalito al quarto posto.
Pajari davanti a Evans, titolo in bilico
Pajari è quinto a 1’15″5 dalla vetta e ha preceduto Evans in tutte e tre le speciali del mattino, accumulando 42″2 sul compagno di squadra. Il gallese ha ammesso che l’esito del campionato dipende anche da fattori che non controlla, come la pulizia della strada. Ha aggiunto: “Realisticamente non penso di poter raggiungere chi mi precede, quindi per ora devo evitare errori“.
Evans era arrivato in Sardegna sapendo che 19 punti gli avrebbero garantito il titolo, a prescindere dai risultati degli avversari. Il sesto posto attuale ne vale otto, quindi la sfida resta aperta in vista del pomeriggio.
di Peppe Marino
