Solberg perde il titolo WRC all’ultimo: “Due curve… Ho dato tutto”
Oliver Solberg ha mancato per poco il titolo nel Campionato del Mondo Rally FIA, per un’uscita di pista a due curve dal traguardo dell’ultima speciale. Il pilota svedese della Toyota ha comunque vinto il Rally Italia Sardegna. Alla vigilia le sue possibilità erano minime. Aveva 21 punti di ritardo dal leader Elfyn Evans, con 35 ancora in palio. Il campionato si è deciso sulla Wolf Power Stage: il titolo sarebbe andato a chi tra i due avesse firmato il miglior tempo.
Il gallese è partito per primo e al traguardo non era certo che il suo tempo bastasse. Aveva ragione: al primo intermedio lo svedese, ultimo a scendere in pista, era avanti di un paio di secondi. Superata la difficile sezione iniziale, era in vista dell’arrivo quando è uscito di strada. Ha ripreso la corsa, ma ha perso abbastanza tempo da lasciare il titolo al rivale.
L’errore a due curve dal traguardo
Il pilota ha dichiarato: “Due curve, due curve… Prima di tutto, congratulazioni a Elfyn, che se lo merita. È stato molto costante per tutta la stagione e il fatto che io abbia avuto una possibilità, dopo un’annata così altalenante, è incredibile. Ho spinto al massimo, ma senza i tempi intermedi non sapevo se sarebbe bastato. Alla fine temevo di no e ho spinto ancora di più. Ho commesso un piccolo errore e non sono riuscito a salvare la vettura“.
Ha poi spiegato la dinamica: “Mi aspettavo che andasse tutto bene, fino a quando ho trovato un terrapieno all’esterno. Non pensavo che la macchina lo prendesse e mi portasse fuori: è stata una sorpresa, ma in quel punto si guida al limite. Ora so di essere stato più veloce di Elfyn, però è facile dirlo col senno di poi. Almeno ci ho provato davvero“.
La tensione e la rimonta
La posizione in pista ha aggiunto pressione alla giornata. Lo svedese ha raccontato: “Ero molto nervoso già dal mattino, perché partivo ultimo. Nessuno veniva dietro di me e temevo che la strada diventasse sempre più lenta. Prima del via, io ed Elliott Edmondson ci siamo detti che, qualunque cosa fosse successa, avremmo dato il massimo“.
La rimonta verso la lotta per il titolo è stata un’impresa in sé, a cui all’inizio non credeva nemmeno lui. Ha aggiunto: “Neanche prima della Power Stage mi ero reso conto di avere davvero una possibilità. Sapevo solo di dover dare il 110%. A inizio settimana non ci credevo, poi ci si crede sempre di più. Ho provato di tutto fino all’ultimo. Era la mia prima stagione e ne sono orgoglioso. Spero di avere ancora qualche anno per riprovarci“.
di Peppe Marino
