Giovanni Trentin chiude il WRC 2026 al 19° posto ma con un sorriso

Pubblicato il 07 Ottobre 2026 - 12:15

Giovanni Trentin conclude il Rally Italia Sardegna, ultimo atto del FIA World Rally Championship 2026, al 19° posto assoluto. È anche 10° in RC2 e tra gli iscritti al WRC2, e 8° nel WRC2 Challenger. Per il pilota di Montebelluna, 19 anni, il valore della gara va oltre il piazzamento.

Il portacolori di MT Racing e ACI Team Italia, sostenuto da Movisport, ha consolidato un percorso di crescita che lascia intravedere un potenziale ancora da esprimere. Alle note ha avuto Pietro Elia Ometto, sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally. Giovedì ha aperto con il quarto parziale nel WRC2, vincendo il confronto diretto nella speciale spettacolo.

Il venerdì compromette la gara

La gara si è decisa già venerdì. Un problema tecnico lo ha escluso dalla lotta nella prima speciale, con oltre 18 minuti persi in prova e tre di penalità per un ritardo al controllo orario successivo. Il giovane trevigiano ha poi firmato il secondo tempo del WRC2 nella terza speciale, e questo ha aumentato il rammarico.

Il pilota ha spiegato: “Nel primo giro a Tula eravamo primi, secondo gli split, ma un problema al cambio ci ha rallentato molto. Siamo riusciti a sistemarlo e abbiamo ottenuto un buon secondo tempo nella terza speciale, ma la giornata era ancora lunga“.

Una foratura nella quarta, la delaminazione di una gomma nella sesta e un’invasione di polvere nella settima hanno chiuso una giornata complicata.

Sabato in rimonta, domenica di gestione

Sabato sono arrivati i segnali migliori. Il pilota era stabilmente nella top ten del WRC2 e ha firmato il quarto parziale di categoria sul dodicesimo crono. A fine tappa era risalito al dodicesimo posto di categoria, nonostante i tre minuti di penalità. “Nel primo giro i tempi non sono usciti come volevamo, tra auto ferme lungo le speciali e una foratura. Il resto del pomeriggio è andato abbastanza bene, a parte un guasto al freno a mano che ci ha fatto soffrire, soprattutto nell’ultima speciale“.

Gli sterrati sardi non hanno concesso tregua: altre tre forature lo hanno convinto a puntare solo al traguardo. Il programma mondiale si chiude con il 25° posto in classifica WRC2 e il 16° nel WRC2 Challenger. Il pilota ha concluso: “Domenica le speciali erano nuove per me, ma la gara si era decisa venerdì e a quel punto abbiamo cercato solo di stare fuori dai guai. Il bilancio di questo WRC è molto positivo: siamo migliorati molto, e dagli split si vede bene.”

di Peppe Marino

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