Rallylegend 2026 celebra Munari e Fiorio: due tributi tra storia e memoria

Pubblicato il 08 Ottobre 2026 - 09:43

Rallylegend, i dettagli e le curiosità

Due generazioni, due carriere profondamente legate alla storia della Lancia e un patrimonio sportivo che continua a vivere attraverso le vetture e i protagonisti di un’epoca irripetibile. Rallylegend 2026 dedica due appuntamenti speciali alla memoria di Sandro Munari e Alex Fiorio, scomparsi entrambi nel corso dell’anno, riunendo a San Marino alcune delle automobili più significative delle rispettive carriere e numerosi campioni che ne hanno condiviso il percorso sportivo.

Non saranno soltanto esposizioni statiche. I due tributi, in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre, offriranno l’occasione per ripercorrere vicende, successi e momenti meno conosciuti della storia dei rally, attraverso le testimonianze di chi ne è stato protagonista.

Cinque vetture per raccontare la carriera del “Drago”

Il primo appuntamento sarà dedicato a Sandro Munari, scomparso lo scorso 27 febbraio a Bologna all’età di 85 anni. Quattro volte vincitore del Rally di Montecarlo e campione europeo nel 1973, il pilota veneto ha contribuito in maniera determinante a costruire l’immagine sportiva della Lancia, diventando uno dei riferimenti del rallismo internazionale.

Il Villaggio Rallylegend ospiterà cinque vetture originali che permetteranno di attraversare diverse fasi della sua carriera. Tra queste spicca la Lancia Stratos HF vincitrice del Montecarlo 1977, affiancata dalla Stratos utilizzata al Safari Rally del 1975.

Ci saranno inoltre la Lancia Fulvia Barchetta del Mugello 1969, la Fiat 131 Abarth del Rally di Sanremo 1978 e la Lancia Fulvia HF del 1973, con la quale Munari conquistò il titolo europeo e si impose al Rally di San Martino di Castrozza.

Un insieme di automobili che testimonia anche l’evoluzione tecnica dei rally, dalla stagione delle Fulvia all’affermazione della Stratos, fino agli anni della Fiat 131 Abarth.

Il momento centrale sarà l’Expo “Munari Tribute”, in programma venerdì 9 ottobre alle 16:00, con la conduzione di Nicola Villani. A ricordare il “Drago” interverranno Markku Alén, Miki Biasion, Stig Blomqvist e Franco Cunico, protagonisti di epoche differenti ma accomunati dal legame con il mondo dei rally.

Nel corso dell’incontro sarà presentato anche il volume Corso Marche 38: Il Regno degli Uomini Ombra, dedicato alla storia del Reparto Corse Fiat-Lancia attraverso le testimonianze dei meccanici che vi hanno lavorato. Una seconda presentazione è prevista sabato 10 ottobre alle 10:30.

Alex Fiorio, dalle prime esperienze al vertice del Mondiale

Il giorno successivo Rallylegend renderà omaggio ad Alex Fiorio, altro nome indissolubilmente legato alla storia sportiva della Lancia.

Figlio di Cesare Fiorio, storico responsabile delle attività agonistiche di Fiat, Lancia e successivamente Ferrari, Alex costruì una carriera di rilievo internazionale, culminata con il titolo mondiale Gruppo N nel 1987 al volante della Lancia Delta HF 4WD e con il secondo posto assoluto nel Mondiale 1989, alle spalle di Miki Biasion.

Anche in questo caso saranno le automobili a raccontare le diverse tappe del suo percorso agonistico.

Tra gli esemplari presenti a San Marino figurano la Fiat Uno Turbo del Montecarlo 1986 e la Lancia Delta 4WD del Sanremo 1987, vettura che segnò il suo esordio con le Gruppo A.

La rassegna comprenderà inoltre la BMW 318 is utilizzata nel Campionato Italiano Rally 2 Litri tra il 1996 e il 1998, periodo nel quale Fiorio conquistò anche il secondo posto assoluto nel 1996, e la Mitsubishi Lancer Ralliart con cui partecipò al Campionato Italiano Rally 2001.

Un percorso che va oltre i successi mondiali e restituisce l’immagine di un pilota rimasto legato alle competizioni anche nelle stagioni successive all’esperienza con le vetture ufficiali.

L’“Alex Fiorio Tribute” si svolgerà sabato 10 ottobre alle 11:00 sul podio di Rallylegend, con Claudia Peroni a condurre il ricordo del campione.

Accanto a lei saranno presenti Gigi Pirollo, Miki Biasion, Markku Alén, Andrea Aghini, Andrea Navarra, Piero Longhi e Piero Liatti. Piloti e navigatori che, attraverso esperienze e ricordi personali, contribuiranno a ricostruire il profilo sportivo e umano di Fiorio.

Rallylegend, la memoria accanto allo spettacolo

I due tributi rappresentano uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 di Rallylegend. La manifestazione sammarinese affiancherà così al tradizionale spettacolo delle vetture in prova speciale un programma dedicato alla conservazione della memoria sportiva.

Munari e Fiorio hanno attraversato stagioni differenti del rallismo, accomunate però dal ruolo centrale della Lancia e da risultati che hanno contribuito ad affermare i piloti italiani sulla scena internazionale.

Riunire le loro vetture originali, insieme a compagni di squadra, avversari e amici, significa offrire agli appassionati qualcosa che va oltre la semplice esposizione: la possibilità di ripercorrere direttamente una parte importante della storia dei rally.

Due appuntamenti, dunque, che faranno della memoria uno dei temi centrali di Rallylegend 2026, nel ricordo di due protagonisti che hanno lasciato un segno profondo nel motorsport italiano.

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