Coppa Città di Lucca, presentata la Finale di Coppa Italia 2026
Sarà la 61ª Coppa Città di Lucca ad assegnare la Coppa Italia Rally ACI Sport 2026. La gara toscana, in programma dal 12 al 15 novembre, riunirà gli equipaggi qualificati attraverso le Coppe Rally di Zona, chiamati a confrontarsi nell’appuntamento conclusivo della stagione nazionale. Un ritorno importante per la manifestazione lucchese, che nell’anno del centenario del locale Automobile Club assumerà una dimensione particolarmente significativa.
Il programma della Finale Nazionale è stato presentato il 13 ottobre nella sede dell’Automobile Club Lucca, organizzatore dell’evento insieme a New Lucca Corse. La competizione potrà accogliere fino a 230 equipaggi, secondo i criteri di qualificazione e ammissione previsti dal regolamento ACI Sport, e sarà valida anche come appuntamento conclusivo del Michelin Trofeo Italia National.
Le iscrizioni apriranno mercoledì 14 ottobre e si chiuderanno venerdì 6 novembre alle 23.59. Soltanto allora sarà possibile conoscere la composizione definitiva di uno schieramento che comprenderà i protagonisti delle diverse zone, impegnati durante l’anno nella conquista dell’accesso alla finale.
Otto prove per decidere la Coppa Italia
Il percorso si svilupperà su 413,74 chilometri complessivi, dei quali 88,57 cronometrati, distribuiti su otto prove speciali tra sabato 14 e domenica 15 novembre. La struttura della gara alternerà tratti già conosciuti dagli equipaggi che frequentano le strade lucchesi a una prova spettacolo nel centro cittadino, riproposta dopo l’esperienza della precedente edizione.
Il confronto si aprirà sabato mattina con la Boveglio, lunga 10,20 chilometri, seguita dalla Pizzorne, che con i suoi 15,60 chilometri rappresenterà il tratto più lungo della competizione. Due speciali dalle caratteristiche differenti, destinate a fornire i primi riferimenti in una gara nella quale il margine d’errore sarà particolarmente ridotto. A differenza dei campionati articolati su più appuntamenti, la Finale Nazionale concentrerà infatti l’assegnazione dei titoli in un unico fine settimana, rendendo determinante ogni passaggio cronometrato.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con la Fiano, di 7,07 chilometri, e la Pescaglia, lunga 14,10 chilometri, prima della prova spettacolo Città di Lucca, prevista alle 17.06. La speciale cittadina, di appena 1,70 chilometri, rappresenterà uno dei momenti più attesi della prima giornata. Una prova breve, ma nella quale sarà necessario evitare errori che potrebbero compromettere quanto costruito sulle strade dell’entroterra.
La scelta di riproporla risponde anche alla volontà di avvicinare la manifestazione al pubblico, portando le vetture da rally in un contesto differente rispetto alle tradizionali prove speciali.
Pizzorne e Pescaglia decisive nella giornata conclusiva
Domenica 15 novembre gli equipaggi torneranno ad affrontare tre dei tratti già percorsi nella prima giornata.
La Boveglio aprirà il programma alle 9.38, seguita dalla Pizzorne alle 10.14. Dopo il riordino al Castello di Porta San Donato e il passaggio al parco assistenza, la gara si concluderà con la Pescaglia, il cui secondo passaggio è previsto alle 14.01.
Proprio quest’ultima speciale, lunga 14,10 chilometri, avrà il compito di assegnare gli ultimi verdetti della Finale Nazionale. Un tratto sufficientemente lungo da consentire eventuali recuperi, ma anche da mettere alla prova gli equipaggi chiamati a difendere il risultato nelle fasi conclusive.
La distribuzione delle prove su due giornate richiederà una gestione attenta della gara. Sabato saranno infatti percorsi oltre metà dei chilometri cronometrati, mentre domenica resteranno tre speciali sulle quali si concentrerà la parte decisiva del confronto.
La cerimonia di arrivo si svolgerà a Lucca, sulla pedana allestita presso l’Antico Caffè delle Mura, al termine di un fine settimana che assegnerà i riconoscimenti della Coppa Italia Rally ACI Sport.
Dalle Coppe di Zona alla sfida nazionale
La Finale Nazionale rappresenta il punto d’arrivo del percorso sportivo iniziato nei primi mesi della stagione attraverso le diverse Coppe Rally di Zona.
Un sistema che consente agli equipaggi impegnati nei campionati territoriali di confrontarsi in un unico appuntamento, riunendo piloti abituati a percorsi e condizioni differenti.
Il Rally Città di Lucca proporrà quindi una sfida nella quale la conoscenza delle strade potrebbe rappresentare un vantaggio per i concorrenti toscani, ma dove saranno chiamati a misurarsi anche equipaggi provenienti dal resto d’Italia.
Particolare attenzione sarà rivolta alle diverse classi, nelle quali il risultato assoluto non costituirà necessariamente l’obiettivo principale. La Finale assegnerà infatti i riconoscimenti previsti dal regolamento della Coppa Italia, rendendo significativo il confronto anche nelle categorie meno potenti.
La manifestazione coinciderà inoltre con la conclusione del Michelin Trofeo Italia National, aggiungendo un ulteriore motivo d’interesse a un appuntamento già centrale nel calendario dei rally nazionali.
Il ritorno della prova cittadina
Tra gli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026 figura la conferma della speciale Città di Lucca, introdotta nella precedente edizione e riproposta dopo il riscontro ottenuto presso il pubblico.
L’inserimento di una prova spettacolo in ambito urbano consentirà agli appassionati di assistere al passaggio delle vetture senza raggiungere le strade dell’entroterra, affiancando alla dimensione agonistica un momento pensato anche per la promozione della disciplina.
La manifestazione coinvolgerà inoltre alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. La cerimonia di partenza si svolgerà nella cornice delle Mura di Lucca, mentre il Castello di Porta San Donato ospiterà i riordinamenti previsti durante la gara.
Il quartier generale operativo per gli equipaggi sarà invece l’Aeroporto Giacomo Puccini di Tassignano, nel comune di Capannori, dove verrà allestito il parco assistenza.
L’area aeroportuale ospiterà anche alcuni servizi dedicati a team, addetti ai lavori e pubblico, con punti di ristoro disponibili dal 12 novembre fino alla conclusione della manifestazione.
Il programma: dallo shakedown alla premiazione
Le attività entreranno nel vivo venerdì 13 novembre, con lo shakedown di Valgiano, previsto su un tratto di 2,45 chilometri. Sarà l’ultima occasione per verificare le regolazioni delle vetture prima dell’inizio del confronto cronometrato.
La giornata proseguirà con la cerimonia di partenza sulle Mura di Lucca, mentre sabato 14 novembre la competizione inizierà alle 10.18 con la prima prova di Boveglio.
Il programma della prima tappa comprenderà due riordinamenti al Castello di Porta San Donato e altrettanti passaggi al parco assistenza di Tassignano, prima del riordino notturno previsto a Capannori, in via Aldo Mei.
Domenica il confronto riprenderà con Boveglio e Pizzorne, per poi concludersi nel pomeriggio con Pescaglia e la successiva cerimonia di arrivo.
La scelta di distribuire il percorso su due giornate permetterà di concentrare l’attenzione sui tratti più rappresentativi della gara, mantenendo un chilometraggio cronometrato vicino ai novanta chilometri.
