CIAR, Daprà e Guglielmetti campioni al Rallye Sanremo. Andolfi firma il successo della Lancia
CIAR 2026, il racconto del Rallye Sanremo
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 si chiude con un passaggio di consegne generazionale. A conquistare il titolo sono Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, che al termine del 73° Rallye Sanremo possono finalmente festeggiare un risultato inseguito fin dalle prime gare della stagione. Un successo che assume anche un valore storico: a 25 anni, 5 mesi e 23 giorni, il pilota trentino diventa il più giovane campione italiano assoluto di sempre, migliorando di 132 giorni il primato stabilito da Miki Biasion nel 1983.
A consegnargli il tricolore è stato il secondo posto sulle strade liguri, alle spalle di Fabio Andolfi e Marco Menchini, vincitori con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Un risultato sufficiente per respingere l’ultimo assalto di Boštjan Avbelj, quarto assoluto nonostante una rimonta nella seconda giornata.
Il Sanremo ha dunque raccontato due storie parallele: quella di Andolfi, tornato al successo nella gara di casa, e quella di Daprà, arrivato al traguardo con la certezza di aver completato il percorso più importante della propria carriera.
Daprà, un titolo costruito senza mai scendere dal podio
La forza del campionato di Daprà e Guglielmetti sta soprattutto in un dato: sette gare, sette podi. Nessuna battuta d’arresto, nemmeno nelle giornate più complicate, e due vittorie ottenute negli appuntamenti dal peso maggiore.
I successi alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale, entrambi a coefficiente 1,5, hanno rappresentato i momenti decisivi della stagione. A questi si è aggiunta una continuità di rendimento che ha permesso all’equipaggio di ACI Team Italia di arrivare a Sanremo nella posizione ideale per gestire il confronto con Avbelj.
Il secondo posto ottenuto con la Škoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, a soli 4”7 dal vincitore, è stato quindi molto più di un piazzamento. Ha consegnato a Daprà il titolo numero 33 nella storia del massimo campionato italiano, inserendo il suo nome in un albo d’oro che comprende, tra gli altri, Paolo Andreucci, Miki Biasion, Gianfranco Cunico, Giandomenico Basso e Andrea Crugnola.
Un percorso iniziato nel vivaio federale, con la partecipazione al CIAR Junior nel 2021, proseguito attraverso il titolo europeo ERC4 del 2023 e l’esperienza nel WRC2, dove nel 2025 era arrivata anche la vittoria al Rally Italia Sardegna.
Al termine dell’ultima Power Stage, Daprà ha voluto ricordare anche Stefano “Fina” Sappracone, navigatore conosciuto durante gli anni dello Junior e scomparso lo scorso settembre.
«Se sono qui è grazie alle tantissime persone che mi hanno aiutato fino ad oggi. So che Stefano “Fina” Sappracone tifava molto per me e sono sicuro che in questo weekend è stato al nostro fianco», ha dichiarato il nuovo campione italiano, sottolineando anche la soddisfazione di aver conquistato il titolo indipendentemente dall’esito del ricorso relativo al Rally Due Valli.
Andolfi, la vittoria che riscatta una stagione difficile
Il successo assoluto del Rallye Sanremo è andato a Fabio Andolfi e Marco Menchini, che hanno completato la gara in 1h43’43”0, riportando la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul gradino più alto del podio.
Per Andolfi si tratta del ritorno alla vittoria in un appuntamento del tricolore dopo quattro anni, ancora una volta sulle strade di casa. Un’affermazione che riscatta una stagione caratterizzata da cambiamenti e che arriva proprio nel finale, dopo il passaggio alla nuova Lancia preparata da D-Max.
Il risultato è maturato anche attraverso uno degli episodi più importanti della gara: il ritiro di Andrea Crugnola, che aveva preso saldamente il comando con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Il quattro volte campione italiano, navigato da Luca Beltrame, aveva mostrato un passo particolarmente efficace, conquistando due prove speciali nella giornata inaugurale. La sua corsa si è però interrotta dopo una doppia foratura sulle speciali di Vignai e Langan, che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta.
Uscito di scena Crugnola, Andolfi ha saputo sfruttare l’occasione, mantenendo il vantaggio sugli inseguitori fino al traguardo. Alle sue spalle, oltre a Daprà, hanno completato il podio Simone Campedelli e Tania Canton, terzi con la Toyota GR Yaris Rally2 a 6”0.
Avbelj, cinque scratch consecutivi non bastano
Il Sanremo ha rappresentato l’ultima possibilità di ribaltare il campionato per Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka. Lo sloveno, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto, aveva bisogno di una prestazione praticamente perfetta per mettere in difficoltà Daprà.
La gara, tuttavia, è iniziata in salita. Al termine delle prime tre speciali Avbelj aveva già accumulato 36 secondi di ritardo, pagando soprattutto la difficoltà nel trovare il giusto ritmo sulle strade liguri.
La reazione è arrivata nella seconda giornata, quando l’equipaggio sloveno ha conquistato cinque prove speciali consecutive, compresa la Power Stage conclusiva. Una rimonta che lo ha portato fino al quarto posto assoluto, a 6”9 da Andolfi e appena 0”9 dal podio, senza però consentirgli di recuperare le posizioni necessarie per il titolo.
Daprà chiude quindi il campionato con 106 punti, contro i 91 di Avbelj. La classifica resta comunque subordinata alla decisione definitiva relativa all’esclusione dello sloveno al Rally Due Valli, ancora sub iudice.
Campedelli ritrova il podio, Nucita conquista il Promozione
Il terzo posto di Campedelli-Canton rappresenta un risultato importante anche per Toyota Gazoo Racing Italy. Il romagnolo, già il più veloce nello shakedown, ha disputato una gara sempre a ridosso delle posizioni di vertice, confermando la competitività della GR Yaris Rally2.
Quinta posizione per Andrea Nucita-Alex Guion, a 1’03”1 dal vincitore. Il siciliano aveva iniziato il rally con il miglior tempo nella prova spettacolo di Porto Sole, ma una foratura sulla seconda speciale gli è costata circa trenta secondi, compromettendo la possibilità di lottare per il podio.
Il Sanremo gli ha comunque permesso di festeggiare il titolo italiano Rally Promozione, completando una stagione nella quale è riuscito a imporsi nella serie cadetta.
Alle sue spalle, nella classifica del Promozione, hanno completato il podio stagionale Ivan Ferrarotti e l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, entrambi presenti sulle strade liguri.
Il CIAR guarda al futuro con una nuova generazione
La classifica finale vede Daprà davanti ad Avbelj e Andrea Crugnola, terzo con 69 punti. Seguono Nucita a quota 57, Campedelli con 50 e Andolfi con 45,5.
Ma oltre ai numeri, il campionato 2026 lascia soprattutto l’immagine di un confronto che ha visto alternarsi protagonisti differenti, con il ritorno della Lancia nella categoria Rally2 e una nuova generazione di piloti capace di misurarsi con i riferimenti consolidati del rallismo nazionale.
La storia più significativa resta quella di Daprà e Guglielmetti. Cinque anni dopo l’esperienza nel CIAR Junior, l’equipaggio è arrivato al vertice del campionato assoluto senza mai mancare un podio nell’intera stagione.
