Ogier guida il tris Toyota nello shakedown in Sardegna
Ogier detta il passo nello shakedown in Sardegna
Il Rally Italia Sardegna si apre con un segnale forte da parte di Sébastien Ogier, che ha firmato il miglior tempo nello shakedown di Olbia–Cabu Abbas, chiudendo il tratto di 2,19 km con un margine di 0”6 sui più diretti inseguitori. Il pilota Toyota ha così lanciato un messaggio chiaro in vista del sesto appuntamento stagionale del FIA World Rally Championship 2025.
Il tratto di prova, posizionato a breve distanza dal parco assistenza sul lungomare, ha rappresentato l’ultima occasione per affinare le regolazioni prima dell’avvio ufficiale della gara. Sebbene poco indicativo delle difficoltà che i piloti dovranno affrontare nel corso del weekend, lo shakedown ha comunque offerto alcune prime risposte.
Ogier ha siglato il tempo di riferimento già al primo passaggio, migliorandosi ulteriormente al secondo tentativo e completando un 1-2-3 targato Toyota GR Yaris Rally1. Alle sue spalle si è confermato Sami Pajari, ancora una volta convincente nel confronto con i big della massima categoria, mentre Takamoto Katsuta ha fermato il cronometro sullo stesso identico tempo del giovane finlandese.
Il francese, vincitore lo scorso mese in Portogallo, andrebbe a stabilire un nuovo primato se riuscisse a imporsi anche in Sardegna, diventando il primo a conquistare cinque edizioni del rally. Ma lo stesso Ogier ha sottolineato che il suo obiettivo non è scrivere la storia, bensì rifarsi delle occasioni perse. Nelle ultime due edizioni, infatti, è stato beffato all’ultimo: nel 2024 a causa di una foratura sull’ultima speciale, nel 2023 per un’uscita di strada mentre comandava la corsa. “L’obiettivo è ottenere un buon risultato per il team,” ha dichiarato. “Ci siamo andati vicini diverse volte, ma la sorte non è stata dalla nostra parte. Speriamo che questa volta cambi.”
A chiudere il gruppo dei più rapidi, a meno di un secondo da Ogier, è stato Thierry Neuville, quarto con la Hyundai, a pari merito con Josh McErlean su Ford Puma Rally1. Il belga, attuale campione del mondo, non ha ancora vinto nel 2025, ma si conferma regolare nei risultati sull’isola, dove ha già collezionato otto podi in carriera.
Stesso crono per Kalle Rovanperä, che si è piazzato davanti a Adrien Fourmaux, mentre Grégoire Munster ha chiuso ottavo con la seconda Ford ufficiale. Nono tempo per il vincitore dell’anno scorso, Ott Tänak, rallentato in Portogallo da un problema al servosterzo. Il leader del campionato, Elfyn Evans, ha chiuso la top ten completando il poker di Toyota in classifica.
Con la prima giornata ormai alle porte, la gara promette di essere ancora una volta una delle più impegnative della stagione, con temperature elevate, fondo abrasivo e margini d’errore ridotti al minimo. La lotta per il titolo prosegue sui difficili sterrati sardi
