EASI conquista tre podi tra Campagnolo e Valli Ossolane
Fine settimana positivo per EASI, che ha colto tre podi assoluti nelle due gare disputate tra Veneto e Piemonte. La scuderia era impegnata al 19° Rally Storico Campagnolo, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, e al 61° Rally Valli Ossolane, tappa del Trofeo Italiano Rally.
Al Campagnolo, esordio sfortunato per Andrea Casarotto e Mauro Savegnago, che hanno dovuto abbandonare la gara durante l’ottava prova speciale. A bordo della loro Opel Corsa GSi, occupavano il 28° posto assoluto e il secondo nella loro classe. Per entrambi si trattava della prima esperienza in un rally storico.
Risultato di rilievo invece per Filippo Nonnato e Matteo Zaramella, secondi assoluti nel Trofeo A112 Abarth. Al debutto stagionale, l’equipaggio ha guidato con regolarità, arrivando a condurre la corsa nella mattinata del sabato dopo tre successi parziali. Il distacco finale di 6″4 li ha separati dalla vittoria.

Doppio podio per EASI nel TIR
Al 61° Rally Valli Ossolane, Fabrizio Margaroli e Leone Natoli hanno chiuso in seconda posizione assoluta, tornando in gara insieme a nove mesi dall’ultima partecipazione. A bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Balbosca, sono saliti sul podio già nella serata di sabato, per poi consolidare il secondo posto durante la giornata di domenica. L’equipaggio ha anche insidiato la vittoria fino all’ultima prova speciale.
Podio anche per Ivan Carmellino e Massimo Minazzi, terzi assoluti al termine di una gara combattuta. I due, in gara su una Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Roger Tuning, hanno vinto cinque delle otto prove speciali in programma. Una penalità di 10 secondi, inflitta nella prima prova della domenica, ha però impedito loro di salire al secondo posto, centrato virtualmente solo dopo l’ultima speciale.

Infine, Massimo Margaroli e Massimiliano Vairoli hanno concluso la gara in settima posizione assoluta con una Skoda Fabia Rally2 evo curata da SMD Racing. Tornati in gara dopo quasi un anno di assenza, sono entrati in top ten dalla seconda prova speciale, mantenendo il piazzamento fino al traguardo.
di Peppe Marino