Il 32° Rally Alto Appennino Bolognese chiuderà la Coppa di 6^ Zona
Il Rally Alto Appennino Bolognese torna protagonista come gran finale della 6° zona
Dopo sei stagioni di assenza, il Rally Alto Appennino Bolognese è pronto a tornare sulle scene con la sua 32ª edizione, fissata per il 13 e 14 settembre. Una data segnata in rosso sul calendario non solo per il forte richiamo storico della competizione, ma anche perché rappresenterà l’atto finale della Coppa Rally di 6ª Zona, decisivo per l’assegnazione del titolo e per accedere alla finale nazionale in programma a Messina.
Il RAAB 2025 riparte da Castiglione dei Pepoli, sede storica della gara, che tornerà ad accogliere partenza, arrivo, verifiche e quartier generale. Una rinascita resa possibile dall’azione congiunta di MaremmaCorse 2.0, dell’Automobile Club Bologna e dell’entusiasta coinvolgimento delle istituzioni locali. In prima linea, nomi simbolo come Simone Brusori, Cesare Cacciari e Gilberto Simonetti, supportati dal tessuto economico e turistico del territorio, che ha risposto con entusiasmo al ritorno di una manifestazione dal forte valore identitario.
Tosi guida la classifica, ma la lotta è aperta
L’attesa è alimentata dalla posta in palio: la Coppa di Zona si deciderà sulle strade dell’Appennino bolognese, con i riflettori puntati su Gianluca Tosi. Il reggiano di Carpineti, al volante della Škoda Fabia Rally2, arriva da due vittorie consecutive – Appennino Reggiano e Salsomaggiore – e punterà a completare un tris che gli consentirebbe di chiudere i giochi in anticipo.
Alle sue spalle incombe Antonio Rusce, reggiano anch’egli, ultimo vincitore del RAAB nel 2019 e protagonista nel Campionato Italiano con la medesima Fabia. Il distacco di soli due punti promette scintille, mentre al terzo posto il giovane Christian Tiramani, sempre su Škoda, resta in corsa per il titolo con un ritardo di dieci lunghezze.
Non si escludono colpi di scena: si vocifera della possibile partecipazione di altri protagonisti di rilievo e, su tutti, c’è grande attesa per il rientro in gara proprio di Simone Brusori, beniamino locale, che potrebbe rimescolare le carte e diventare ago della bilancia nella corsa al titolo.
Una gara iconica con lo sguardo rivolto al futuro
Il ritorno del RAAB assume un significato particolare per il panorama rallistico italiano. La gara, nata nel 1976, ha visto transitare nomi come Magnani, Pasutti, Betti, Leoni, Alessandrini, Fontana, Sossella, fino agli anni recenti. L’edizione 2025 è quindi una nuova pagina che si apre su una storia sportiva già densa di fascino.
Il percorso prevede dieci prove speciali, articolate su un totale di 64,370 chilometri cronometrati. Due tratti verranno ripetuti tre volte, un altro per due volte, mentre a dare il via alla sfida sarà una super prova speciale di circa 1,5 chilometri, pensata anche per coinvolgere il pubblico di Castiglione dei Pepoli. L’intero tracciato misura 237,150 chilometri e rispecchia la tradizione tecnica e spettacolare della gara.
Tra le novità, il RAAB accoglierà anche le auto storiche e le auto classiche prodotte tra il 1991 e il 2000, secondo la nuova normativa FIA. Una scelta che arricchisce ulteriormente il parco partenti e valorizza il legame tra passato e presente.
Il programma del weekend
La gara entrerà nel vivo giovedì 11 settembre con la distribuzione dei documenti presso il Municipio di Castiglione dei Pepoli, mentre venerdì 12 saranno in programma le prime verifiche amministrative e le ricognizioni del percorso, sotto il controllo di ufficiali di gara e forze dell’ordine.
Sabato 13 sarà il giorno dello shakedown in località Sparvo, delle verifiche tecniche in Piazza della Libertà e della partenza ufficiale, prevista per le ore 18:01 con uscita dal parco assistenza di Roncobilaccio. In serata, spazio alla super prova speciale, che accompagnerà i concorrenti fino alle porte del centro cittadino, prima del riordinamento notturno.
Domenica 14, infine, le restanti prove speciali decreteranno il vincitore dell’edizione del rilancio, con arrivo previsto dalle 17:45 in Piazza Libertà.