Cronoscalata Tandalò: 140 iscritti, e arrivano i big del Rally

Pubblicato il 21 Novembre 2025 - 10:19

La 9ª Cronoscalata su Terra di Tandalò si presenta con un elenco iscritti particolarmente ricco, che conferma la crescita internazionale dell’appuntamento organizzato da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure. L’evento, valido come manifestazione atipica e sperimentale, come Trofeo d’Italia e come TER Promotional Event, si svolgerà da venerdì 21 a domenica 23 novembre con 140 concorrenti provenienti da dieci Paesi.

Tra i protagonisti più attesi figura il nostro Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally, al via con la sua Lancia Ypsilon Rally4. La sua presenza assume un significato speciale anche alla luce del recente annuncio del ritorno di Lancia nel Mondiale Rally, un progetto in cui Biasion riveste il ruolo di testimonial e Brand Ambassador. Al suo fianco ci sarà Michela Imperio, figlia di Nicola Imperio, ideatore della manifestazione.

Accanto al pilota italiano si schiera un gruppo articolato di nomi di rilievo internazionale. Henning Solberg torna sulla Toyota GR Yaris Rally2 di Delta Rally, affiancato da Maud Solberg, mentre lo svedese Pontus Tidemand, Campione del Mondo WRC2 nel 2017, debutta sulla stessa vettura insieme a David Mattias Olsson. Confermata anche la presenza di Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS Rally2, dopo lo stop forzato dello scorso anno.

Il quadro dei partecipanti si arricchisce ulteriormente con il debutto del Campione WRC2 2019 Pierre-Louis Loubet, completando un gruppo di piloti raramente riunito in un evento sterrato nazionale. A loro si aggiungono Jean-Philippe Quilichini su Toyota GR Yaris Rally2 con François-Xavier Buresi, e Simone Romagna con Dino Lamonato su Skoda Fabia RS Rally2, equipaggi già noti al pubblico sardo.

Un ventaglio di categorie e una forte adesione nei kart cross

Il livello tecnico della categoria Rally2/R5 si conferma elevato, con una quindicina di vetture tra Skoda Fabia RS/R5 e Toyota GR Yaris Rally2, rappresentate da equipaggi francesi, norvegesi, cechi, slovacchi e svedesi. Parallelamente cresce il settore kart cross, che registra oltre 60 iscritti e una presenza molto ampia del team spagnolo Yacar Racing, al via con più di 25 vetture.

Nella categoria tubolari spicca Gian Maria Gabbiani, pilota con un percorso sportivo internazionale nelle formule, nel turismo e nel gran turismo, oggi attivo anche nel rallycross. Gabbiani sarà al via con un Kartcross Yacar. Saranno presenti anche gli equipaggi TER guidati da Luca Grilli e Nico Signorini, oltre alla sfida tra i tre “ghiaccisti” Raffaele SilvestriSimone “El Diablo” Firenze e Christian Tiramani, protagonisti della specialità su fondi a bassa aderenza e ora impegnati anche su sterrato.

Attesa anche per il gruppo di piloti sardi, guidato da Valentino Ledda e Claudio Mele, all’esordio con una Skoda Fabia RS Rally2 dopo una stagione di crescita in categoria Rally3. La presenza isolana, distribuita tra Rally4, Rally5, RS Plus, N2, Kartcross e Slalom, rappresenta un elemento identitario dell’evento e testimonia lo sviluppo del movimento regionale negli ultimi anni.

Gigi Satta: “Un elenco del genere è motivo di grande orgoglio”

Sulla forte adesione il Presidente di Tandalò Motorsport Gigi Satta ha osservato: “Un elenco iscritti del genere è motivo di grande orgoglio. Tandalò continua a crescere anno dopo anno, attirando piloti di livello mondiale e concorrenti da tutta Europa. È il risultato di un lavoro condiviso e della passione che il territorio dimostra per questo tracciato. Stiamo lavorando da settimane per finalizzare un percorso efficace e garantire a tutti grande divertimento”.

Il programma entrerà nel vivo oggi, venerdì 21 novembre, con le verifiche tecniche e sportive presso l’Hotel La Madonnina e con la cerimonia di partenza a Buddusò fissata per le 14:30. Alle 18:30 è prevista la presentazione del libro di Marco Giordo“Da Alen a Loeb, da Ogier a Zanini”, presso la biblioteca comunale. Sabato 22 novembre spazio allo shakedown dalle 8:00 e alle prime tre manche. Domenica 23 si disputeranno le ultime due salite e il tradizionale “Manscione”, che assegnerà il titolo di Re di Tandalò 2025.

di Peppe Marino

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