FIA, approvate le regole definitive del WRC 2027: cosa cambia
Il Consiglio Mondiale del Motorsport FIA ha tenuto la sua ultima riunione del 2025 a Tashkent, in Uzbekistan, nell’ambito della settimana delle Assemblee Generali. Delegati e rappresentanti delle Autorità Sportive Nazionali hanno partecipato a un incontro dedicato soprattutto allo sviluppo delle basi del motorsport, considerate fondamentali per l’intero sistema.
In apertura, il Presidente Mohammed Ben Sulayem ha ricordato la solidità del portafoglio sportivo internazionale della federazione, sottolineando come il 2025 sia stato “un anno di collaborazione, crescita e sviluppo”. Ha aggiunto che i calendari 2026 riflettono “una comunità globale sempre più ampia”.
Il Presidente ha tracciato anche un bilancio del suo primo mandato, definendo questi anni come un periodo di continuità e rinnovamento. “Abbiamo rafforzato le fondamenta del nostro sport, raggiungendo nuovi accordi e ampliando la nostra comunità con giovani piloti, nuovi talenti, fan, volontari e nuovi colleghi”, ha dichiarato. L’obiettivo rimane quello di promuovere un motorsport “sicuro, ispirante e sostenibile”, alimentando le basi per le generazioni future.
WRC 2027: la FIA approva il quadro regolamentare definitivo
Uno dei punti centrali della riunione è stato l’approvazione degli elementi finali del regolamento del World Rally Championship a partire dal 2027. Le norme di omologazione completano il quadro introdotto con i regolamenti tecnici approvati nel dicembre 2024, definendo parametri e procedure per la nuova generazione di vetture.
Le regole chiariscono la procedura completa di omologazione per le auto WRC27, la durata delle omologazioni e i requisiti minimi di produzione. La FIA introduce inoltre una definizione unica di Costruttore, includendo sia i team ufficiali sia i tuner sotto un’unica categoria di partecipanti responsabili della progettazione, costruzione e commercializzazione delle vetture.
Ogni Costruttore dovrà produrre almeno dieci esemplari entro 24 mesi dalla data di omologazione e garantire la capacità di fornire dieci vetture da gara all’anno ai clienti. In alcuni casi, quando un Costruttore fornisce una base tecnica a un secondo Costruttore, il numero minimo di unità potrà essere ridotto. L’omologazione di un modello WRC27 avrà una validità di dieci anni.
Per aumentare la presenza dei Costruttori nella categoria regina, la FIA introduce nuovi requisiti di partecipazione. Una vettura omologata dovrà prendere parte ad almeno la metà delle gare nel primo anno, con due esemplari iscritti a ogni evento. Dal secondo anno sarà obbligatoria la presenza a tutte le tappe del Mondiale.
Il via libera alle regole di omologazione mette così le basi per la nuova era del WRC dal 2027, offrendo a squadre e Costruttori un quadro stabile e a lungo termine. L’obiettivo della FIA è favorire la crescita della partecipazione e garantire un campionato più accessibile, competitivo e strutturato per il futuro.
di Peppe Marino
