CIRT 2026, crescono i km e debutta la Power Stage

Pubblicato il 29 Gennaio 2026 - 15:33

CIRT 2026, i regolamenti e le novità

ACI Sport ha reso disponibili i Regolamenti di settore 2026, delineando in modo puntuale l’assetto normativo della prossima stagione rallystica tricolore. Le nuove norme riguardano il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il Campionato Italiano Rally Terra e il neonato Campionato Italiano Rally Challenger, accompagnate dalla pubblicazione delle Norme Generali valide per l’intero comparto.

Il tratto comune alle tre serie è l’aumento dei chilometri di prove speciali, una scelta che alza il livello di selettività sportiva e rafforza il valore tecnico delle competizioni. In tutti i campionati, inoltre, l’ultima prova speciale di ciascun rally titolato assumerà ufficialmente il ruolo di Power Stage, con punti dedicati e una premiazione immediata sul palco finale.

CIRT 2026: più chilometri e debutto della Power Stage

Nel dettaglio, il Campionato Italiano Rally Terra introduce un deciso incremento del chilometraggio competitivo. I rally del CIRT 2026 dovranno prevedere un minimo di 90 chilometri e un massimo di 110 chilometri di prove speciali, con una tolleranza del 5%. Le gare saranno articolate su un’unica tappa, mentre la giornata precedente ospiterà prove libere, Qualifying Stage, shakedown e partenza.

La principale novità regolamentare è il debutto della Power Stage, che dovrà essere sempre l’ultima prova del programma e avere una lunghezza minima di 7 chilometri. Al termine della prova conclusiva sarà allestito un palco dedicato alla premiazione dei primi tre classificati assoluti, rafforzando l’impatto sportivo e mediatico della fase finale di ogni evento.

Nuovi titoli e classifiche dedicate

Anche nel CIRT il 2026 segna un ampliamento delle opportunità sportive grazie all’istituzione di nuovi titoli con montepremi dedicati. Accanto alla classifica assoluta, debuttano il CIRT 2WD, il CIRT Rally3, il CIRT Rally5, il CIRT Femminile, il CIRT Over 55 e il CIRT Tyre Suppliers, riservato ai produttori di pneumatici. Una struttura pensata per valorizzare sia le classi di accesso sia categorie trasversali, in linea con quanto già introdotto nel CIAR Sparco. Dal punto di vista organizzativo, il Rally Valli del Tevere è stato individuato come gara di riserva, pronta a subentrare in caso di annullamento di uno degli appuntamenti previsti dal calendario del Campionato Italiano Rally Terra.

Una stagione più selettiva e strutturata

Con i regolamenti 2026, ACI Sport conferma la volontà di rendere i campionati rally nazionali più impegnativi sul piano tecnico, più chiari nel format e più attrattivi sotto il profilo sportivo. L’aumento dei chilometri, l’introduzione della Power Stage in tutte le serie e l’ampliamento dei titoli in palio rappresentano un passaggio chiave verso una stagione che si preannuncia ancora più combattuta e significativa per piloti, team e costruttori.

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