Rally di Svezia, Evans strappa la leadership dopo la PS4
Rally di Svezia, il racconto delle speciali del venerdì mattina
È Elfyn Evans a prendere il comando del Rally di Svezia al termine della prima parte del venerdì mattina, caratterizzata da condizioni impegnative su neve e ghiaccio e da numerosi colpi di scena. Il gallese della Toyota Gazoo Racing, affiancato da Scott Martin, ha interpretato al meglio i primi tre tratti cronometrati della giornata, costruendo una leadership solida grazie a una condotta priva di errori.
Situazione opposta per Oliver Solberg ed Elliott Edmondson, partiti da leader dopo il successo nella prova spettacolo del giovedì sera. Lo svedese è finito due volte fuori strada, prima nella Bygdsiljum 1 (27,55 km) e poi nella Andersvattnet 1 (20,51 km). In quest’ultima uscita, l’escursione in un fosso ha provocato la foratura dell’anteriore sinistra e alcuni danni alla carrozzeria, facendo perdere terreno prezioso. Il riscatto è arrivato nella Bäck 1 (11,53 km), dove ha firmato il miglior tempo, risalendo fino alla quinta posizione assoluta, ma con un ritardo di 36”3 dalla vetta.
Davanti a tutti ci sono quindi Evans e Martin, vincitori delle PS2 e PS3 e secondi nella PS4, sempre davanti ai compagni di squadra Takamoto Katsuta e Aaron Johnston, attualmente secondi a 14”5, nonostante una lieve sbavatura nella Andersvattnet che è costata qualche secondo. Terza posizione provvisoria per Sami Pajari e Enni Salminen, a 23”3 dal comando, completando un inizio di gara molto positivo per Toyota.

Evans svetta al Rally di Svezia, Lappi migliore in Hyundai
Alle loro spalle emerge la Hyundai Motorsport, con Esapekka Lappi e Janne Mälkönen migliori portacolori delle i20 N Rally1 in quarta posizione, seguiti dalla coppia Adrien Fourmaux – Alexandre Coria, sesta. Mattinata complicata invece per Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, finiti larghi e rimasti a cavallo di una banchina di neve, con danni alla parte anteriore della vettura e un ritardo superiore al minuto e mezzo, che li ha fatti scivolare al settimo posto.
Giornata nera per le M-Sport Ford, alle prese con scelte non ottimali sulle pressioni degli pneumatici. Tutte le Puma Rally1 hanno sofferto forature o gomme afflosciate. I più penalizzati sono stati Mārtiņš Sesks e Renārs Francis, con entrambe le anteriori a terra nella PS2 e un’ulteriore delaminazione nella PS3, scivolando a quasi dieci minuti dalla testa. Problemi anche per Jon Armstrong – Eoin Byrne, ora ottavi, e per Josh McErlean – Eoin Treacy, rallentati da una foratura nella Andersvattnet.

Mattinata difficile anche per Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, costretti a percorrere gran parte della lunghissima PS2 a velocità ridotta per una foratura al posteriore sinistro che ha causato danni alla carrozzeria e all’impianto frenante della loro Toyota.
Nel WRC2 la sfida è serrata tra le Toyota di Roope Korhonen – Anssi Viinikka e Teemu Suninen – Mikko Hussi, separate da pochi secondi, con la Škoda di Joona Joona e Linnaketo pronta ad approfittare di ogni errore. Da segnalare infine le uscite di strada di Jari-Matti Heikkilä e Marek Kołtun, che hanno complicato ulteriormente una mattinata già ricca di insidie.
