Rally di Svezia, Evans strappa la leadership dopo la PS4

Pubblicato il 13 Febbraio 2026 - 15:08

Rally di Svezia, il racconto delle speciali del venerdì mattina

È Elfyn Evans a prendere il comando del Rally di Svezia al termine della prima parte del venerdì mattina, caratterizzata da condizioni impegnative su neve e ghiaccio e da numerosi colpi di scena. Il gallese della Toyota Gazoo Racing, affiancato da Scott Martin, ha interpretato al meglio i primi tre tratti cronometrati della giornata, costruendo una leadership solida grazie a una condotta priva di errori.

Situazione opposta per Oliver Solberg ed Elliott Edmondson, partiti da leader dopo il successo nella prova spettacolo del giovedì sera. Lo svedese è finito due volte fuori strada, prima nella Bygdsiljum 1 (27,55 km) e poi nella Andersvattnet 1 (20,51 km). In quest’ultima uscita, l’escursione in un fosso ha provocato la foratura dell’anteriore sinistra e alcuni danni alla carrozzeria, facendo perdere terreno prezioso. Il riscatto è arrivato nella Bäck 1 (11,53 km), dove ha firmato il miglior tempo, risalendo fino alla quinta posizione assoluta, ma con un ritardo di 36”3 dalla vetta.

Davanti a tutti ci sono quindi Evans e Martin, vincitori delle PS2 e PS3 e secondi nella PS4, sempre davanti ai compagni di squadra Takamoto Katsuta e Aaron Johnston, attualmente secondi a 14”5, nonostante una lieve sbavatura nella Andersvattnet che è costata qualche secondo. Terza posizione provvisoria per Sami Pajari e Enni Salminen, a 23”3 dal comando, completando un inizio di gara molto positivo per Toyota.

Esapekka Lappi – Enni Mälkönen // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Evans svetta al Rally di Svezia, Lappi migliore in Hyundai

Alle loro spalle emerge la Hyundai Motorsport, con Esapekka Lappi e Janne Mälkönen migliori portacolori delle i20 N Rally1 in quarta posizione, seguiti dalla coppia Adrien Fourmaux – Alexandre Coria, sesta. Mattinata complicata invece per Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, finiti larghi e rimasti a cavallo di una banchina di neve, con danni alla parte anteriore della vettura e un ritardo superiore al minuto e mezzo, che li ha fatti scivolare al settimo posto.

Giornata nera per le M-Sport Ford, alle prese con scelte non ottimali sulle pressioni degli pneumatici. Tutte le Puma Rally1 hanno sofferto forature o gomme afflosciate. I più penalizzati sono stati Mārtiņš Sesks e Renārs Francis, con entrambe le anteriori a terra nella PS2 e un’ulteriore delaminazione nella PS3, scivolando a quasi dieci minuti dalla testa. Problemi anche per Jon Armstrong – Eoin Byrne, ora ottavi, e per Josh McErlean – Eoin Treacy, rallentati da una foratura nella Andersvattnet.

Lorenzo Bertelli // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Mattinata difficile anche per Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, costretti a percorrere gran parte della lunghissima PS2 a velocità ridotta per una foratura al posteriore sinistro che ha causato danni alla carrozzeria e all’impianto frenante della loro Toyota.

Nel WRC2 la sfida è serrata tra le Toyota di Roope Korhonen – Anssi Viinikka e Teemu Suninen – Mikko Hussi, separate da pochi secondi, con la Škoda di Joona Joona e Linnaketo pronta ad approfittare di ogni errore. Da segnalare infine le uscite di strada di Jari-Matti Heikkilä e Marek Kołtun, che hanno complicato ulteriormente una mattinata già ricca di insidie.

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