Rally di Svezia: Katsuta e Toyota chiudono il venerdì al comando

Pubblicato il 14 Febbraio 2026 - 10:39

Il Rally di Svezia cambia volto al termine della seconda giornata. Dopo otto prove speciali disputate sulle strade innevate attorno a Umeå, Takamoto Katsuta guida la classifica con 2”8 di vantaggio su Elfyn Evans, completando una giornata che ha visto la Toyota GR Yaris Rally1 imporsi come riferimento tecnico.

La casa giapponese occupa le prime tre posizioni grazie anche a Sami Pajari, terzo assoluto a 22”2 dal leader. Una presenza costante ai vertici, dalle prove mattutine fino alla Umeå Sprint in notturna, che ha consolidato il ruolo della Toyota nella lotta per il successo.

Il venerdì, tuttavia, si era aperto con uno scenario diverso. Oliver Solberg, partito al comando, ha visto svanire le proprie ambizioni nella PS3 (Andersvattnet 1). Primo sulla strada, ha perso aderenza finendo in un cumulo di neve e danneggiando uno pneumatico, con oltre 30 secondi lasciati sul terreno. “Sono uscito largo, c’era neve ovunque. Ho sottovalutato quanto fosse complicato partire per primo”, ha ammesso.

Pomeriggio decisivo, Hyundai in difficoltà

L’errore di Solberg ha permesso a Evans di prendere il controllo nella prima parte della giornata, accumulando fino a 14”5 di vantaggio entro metà gara. Il gallese ha beneficiato di una traiettoria più pulita, ma nel secondo passaggio le condizioni sono cambiate: il fondo ghiacciato ha iniziato a rompersi e i solchi si sono approfonditi.

In questo contesto Katsuta ha costruito la propria rimonta. Speciale dopo speciale ha ridotto il distacco fino a superare il compagno di squadra per un solo decimo nella PS7, prima di consolidare il primato nell’ultima prova spettacolo. “Il pomeriggio è stato impegnativo, ma credo abbiamo gestito bene le gomme. Nei secondi passaggi il fondo era molto rovinato, ho cercato di guidare in modo pulito”, ha spiegato il giapponese.

Per Hyundai Motorsport la giornata si è rivelata più complessa. Esapekka Lappi, al rientro, è il migliore del team in quarta posizione, ma con un ritardo di 45”9. Il finlandese ha descritto la propria condotta come “più orientata alla gestione che all’attacco”Adrien Fourmaux segue quinto, a stretto contatto con Solberg, mentre Thierry Neuville, rallentato da un errore nella terza speciale, è scivolato oltre il minuto e quaranta dalla vetta, pur riuscendo a segnare il miglior tempo nella penultima prova.

Situazione complicata anche per M-Sport Ford, con problemi di delaminazione agli pneumatici sulle Puma Rally1 nel giro mattutino. Mārtiņš Sesks è stato costretto al ritiro, mentre Jon Armstrong e Joshua McErlean chiudono in ottava e nona posizione. A completare la top ten è il leader WRC2 Roope Korhonen.

di Peppe Marino

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