Rallye Elba, Campedelli firma il tris e apre l’IRC nel segno della continuità

Pubblicato il 19 Aprile 2026 - 10:31

Rallye Elba, si apre l’IRC 2026

Il 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale ESAOM inaugura la stagione dell’International Rally Cup con un risultato netto: Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton, conquista il terzo successo sulle strade isolane dopo quelli del 2022 e del 2024, confermandosi riferimento della gara. Il pilota romagnolo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute al volante della Toyota GR Yaris Rally2, gestita dal team T-Racing. La leadership è maturata già nella prima giornata, con Campedelli capace di prendere il comando sin dalla prova inaugurale e di consolidarlo nei successivi tratti cronometrati. Il vantaggio costruito nella tappa iniziale, pari a 35”7, ha indirizzato l’andamento del rally.

Nel secondo giorno il copione non è cambiato: gestione dei momenti chiave e allunghi mirati hanno permesso all’equipaggio di chiudere con 1’08”3 di margine sul primo inseguitore, senza esporsi a rischi inutili. “Per me l’Elba è sempre emozionante. È stata una gara bellissima – ha dichiarato Campedelli all’arrivo – questa vittoria ripaga tanti sforzi. Qui si corre con la storia dei rally e ogni volta è speciale. È stato importante anche lavorare sulla Yaris in vista dei prossimi impegni tricolori”.

Podio deciso sul filo dei decimi

Alle spalle del vincitore, la gara ha offerto una lotta serrata per le posizioni di vertice. Il secondo posto è andato a Gianandrea Pisani, in coppia con Alessandro Floris, su Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota versiliese, al debutto sull’Elba e alla seconda esperienza con la vettura, ha costruito la propria rimonta nella seconda tappa, riuscendo a emergere dopo una prima fase di adattamento e nonostante un errore iniziale. Terza posizione per Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, anche loro su Fabia RS. Il siciliano ha alternato fasi più incisive ad altre interlocutorie, trovando però lo spunto decisivo nell’ultima prova speciale, dove ha superato per un solo decimo Antonio Rusce e Zanni, quarti al termine di una gara costantemente nelle posizioni di vertice.

Gruppo compatto alle spalle dei leader

La classifica ha evidenziato distacchi contenuti anche nelle posizioni immediatamente successive. Quinta piazza per Marcello Razzini con Gianmaria Marcomini, seguiti da Umberto Scandola e Gonnella, impegnati in una gara di progressione dopo un lungo periodo lontano dall’asfalto. Settimo posto per Giacomo Scattolon e Magrini, mentre l’ottava posizione è andata a Rudy Michelini e Nicola Angilletta, rallentati nella prima fase da problemi all’idroguida ma protagonisti di una rimonta nella seconda giornata. La nona posizione assoluta ha premiato Francesco Bettini e Luca Acri, che si sono confermati primo equipaggio locale. Un risultato significativo, considerando il livello del confronto e l’attività sportiva limitata rispetto ad altri protagonisti. Chiude la top ten Leopoldo Maestrini, affiancato da Gioia Boddi, autore di una gara in crescita nel corso della seconda tappa.

Spicca Zannier tra le due ruote motrici

Tra le vetture a due ruote motrici si è messo in evidenza Marco Zannier, insieme a Paolo Colonnello, capace di portare la Renault Clio Williams al quindicesimo posto assoluto, davanti a modelli di concezione più recente. Con 97 equipaggi al via, di cui 27 locali, la gara ha confermato il proprio ruolo nel panorama nazionale, sia per partecipazione sia per risposta del pubblico. Le strade dell’Isola d’Elba hanno ospitato due giornate intense, articolate su nove prove speciali, valorizzando ancora una volta il legame tra competizione e territorio.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo