Acropolis Rally WRC: mappe, curiosità e speciali

Pubblicato il 17 Giugno 2026 - 13:55

Acropolis Rally, le curiosità e i dettagli

Il FIA World Rally Championship si prepara ad affrontare uno degli appuntamenti più duri e iconici dell’intera stagione. Dal 25 al 28 giugno il mondiale farà tappa in Grecia per l’EKO Acropolis Rally, ottavo round del campionato 2026, una gara che da sempre mette a dura prova uomini e mezzi tra temperature elevate, sterrati rocciosi e prove speciali capaci di stravolgere le classifiche in pochi chilometri. 

L’edizione 2026 segna l’inizio di una nuova era per il “Rally degli Dei”. Dopo gli anni trascorsi a Lamia, il quartier generale si trasferisce infatti a Loutraki, località affacciata sul Golfo di Corinto, riportando il cuore della manifestazione nel Peloponneso e proponendo un percorso profondamente rinnovato. 

Nuovo quartier generale, stessa durezza

Nonostante il cambio di sede, l’identità dell’Acropolis resta immutata. Il rally greco continua a essere considerato uno degli eventi più severi del calendario, con strade ricoperte da pietre affilate, fondo sconnesso e temperature che possono superare i 40 gradi. Saranno 17 prove speciali per oltre 323 chilometri competitivi, distribuiti su quattro giornate di gara. 

L’azione scatterà giovedì sera con la Super Special Stage inaugurale, mentre venerdì sarà la giornata più impegnativa sotto il profilo chilometrico. Le speciali di Bauxites, Parnassos Mountain, Stiri, Elikon Mountain e Thiva promettono già di selezionare la classifica. Sabato spazio alle prove di Ghymno, Kolines, Menalo Mountain e Kefalari, prima del gran finale domenicale con Aghii Theodori e Loutraki, dove si disputerà anche la Wolf Power Stage conclusiva. 

Toyota, Hyundai e M-Sport: battaglia aperta

L’Acropolis arriva in un momento cruciale della stagione. Con il campionato ormai entrato nella seconda metà dell’anno, ogni punto potrebbe risultare decisivo nella corsa ai titoli piloti e costruttori.

Toyota si presenta ancora una volta come riferimento tecnico della categoria con Elfyn EvansOliver SolbergSébastien OgierTakamoto Katsuta e Sami Pajari, mentre Hyundai punta sulle vetture affidate a Thierry Neuville e Adrien Fourmaux. Da seguire anche il ruolo di M-Sport Ford, chiamata a riscattarele ultime uscite stagionali. 

L’edizione 2026 può inoltre contare su una partecipazione particolarmente qualificata, con ben 12 vetture Rally1 al via, il dato più alto registrato in una gara del mondiale in questa stagione. 

WRC2 da seguire con attenzione

Come sempre l’Acropolis rappresenterà un banco di prova fondamentale anche per il WRC2. Tra i protagonisti attesi figurano Gus GreensmithRoope KorhonenAlejandro CachónYuki YamamotoRobert VirvesJan Solans e l’italiano Roberto Daprà, reduce da una stagione che lo sta consacrando tra i protagonisti della categoria.  Particolare interesse accompagnerà anche la presenza delle Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale affidate a Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, impegnato nel proseguimento del programma mondiale del marchio dopo i segnali incoraggianti mostrati nelle precedenti apparizioni. 

La gara dove può succedere di tutto

Se c’è una caratteristica che distingue l’Acropolis dagli altri appuntamenti del mondiale è la sua imprevedibilità. Forature, sospensioni danneggiate, problemi meccanici e strategie legate alla posizione di partenza hanno spesso deciso l’esito della gara più della pura velocità.

Le nuove prove del Peloponneso promettono inoltre di aggiungere ulteriori incognite a un evento già tradizionalmente selettivo. Il primo passaggio sulle speciali sarà caratterizzato da fondo sporco e scivoloso, mentre il secondo presenterà carreggiate profondamente scavate e pietre affioranti, una combinazione che potrebbe rivelarsi determinante nella lotta per la vittoria. 

Con il mondiale che entra nella fase decisiva della stagione, il Rally degli Dei si prepara ancora una volta a fare la differenza. In Grecia non basterà essere i più veloci: serviranno resistenza, strategia e la capacità di sopravvivere a uno degli appuntamenti più impegnativi dell’intero calendario WRC. 

Dove seguire l’Acropolis Rally 2026 in TV e streaming

Anche l’Acropolis Rally 2026 potrà essere seguito integralmente in diretta attraverso Sky Sport e Rally.TV, la piattaforma ufficiale del FIA World Rally Championship che trasmetterà tutte le prove speciali live, oltre a telemetrie, telecamere onboard, analisi tecniche, interviste e contenuti on demand. 

La copertura inizierà già giovedì 25 giugno con lo shakedown e la prova spettacolo inaugurale, per poi proseguire fino alla Power Stage conclusiva di domenica 28 giugno. Tutte le 17 prove speciali saranno visibili in diretta e in replica sulla piattaforma ufficiale del campionato. 

Gli appassionati potranno inoltre seguire aggiornamenti in tempo reale tramite il live timing e i servizi ufficiali del WRC, mentre in diversi Paesi europei sono previste trasmissioni televisive dedicate attraverso broadcaster partner della serie iridata.

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