Sébastien Ogier firma il miglior tempo all’apertura dell’Acropolis

Pubblicato il 26 Giugno 2026 - 10:27

Il nove volte iridato Sébastien Ogier ha inaugurato l’EKO Acropolis Rally Grecia 2026 facendo segnare il crono di riferimento nella prova spettacolo di giovedì sera ad Atene. Il pilota della Toyota Gazoo Racing ha percorso i 1,86 chilometri dell’Ellinikon Sports Park in 1 minuto e 38,2 secondi. Il francese ha preceduto il diretto avversario di casa Hyundai, Thierry Neuville, staccato di 1,1 secondi nel testa a testa che ha caratterizzato la serata.

Il compagno di scuderia Takamoto Katsuta ha occupato la seconda piazza assoluta, accusando un ritardo di un secondo dal leader dopo aver avuto la meglio su Elfyn Evans nell’ultima batteria. Il belga ha completato il podio provvisorio, piazzandosi a un decimo di secondo dal giapponese. L’evento ha richiamato un folto pubblico sugli spalti, offrendo una cornice ideale per l’avvio della competizione prima del trasferimento verso le insidiose strade sterrate del Peloponneso e della Grecia centrale.

“È positivo constatare la partecipazione di così tanti spettatori – ha commentato Ogier al termine della prova. La gara vera inizierà domani; il Rally di Grecia è una manifestazione storica e ci attende una sfida complessa. Cercheremo di gestire al meglio la situazione questo fine settimana, consapevoli che anche la sorte rivestirà un ruolo importante nel risultato finale”.

Verso le montagne: la parola ai piloti

Con il rally in procinto di abbandonare l’asfalto urbano per affrontare i percorsi montani, la prudenza emerge come fattore determinante. Katsuta, chiamato a partire per secondo nella tappa di venerdì, ha sottolineato l’esigenza di un approccio metodico. “Mi sento pronto. Sarà un weekend logorante e dovremo mantenere la pazienza necessaria per superarlo”.

Neuville, che aveva già mostrato un buon passo durante lo shakedown mattutino, guarda alla sfida con ottimismo. “È stimolante cominciare un altro evento su sterrato – ha dichiarato il portacolori Hyundai. Ho una buona sintonia con la vettura e intendo procedere con il mio ritmo abituale, ricordando che la competizione rimane aperta fino all’ultima curva dell’ultima speciale”.

Il gruppo di testa vede in quarta posizione Sami Pajari, che ha diviso il tempo con Oliver Solberg. Il finlandese ha brevemente occupato la vetta della classifica parziale dopo aver battuto il riferimento iniziale stabilito da Dani Sordo“Cerchiamo di esprimere il massimo potenziale – ha spiegato PajariIl pubblico è stato fantastico, ma sappiamo che ci attendono giornate molto lunghe, specialmente tra domani e sabato”.

La gestione dei leader e le prospettive di gara

Evans, sesto nella graduatoria generale a 1,4 secondi dal vertice, ha già spostato il focus sulle difficili speciali di venerdì, dove aprirà la strada. “Sarà un fine settimana complesso – ha affermato il leader del campionato. I percorsi saranno rocciosi e sconnessi. La chiave del successo risiederà nel trovare il giusto equilibrio tra la velocità pura e la necessità di preservare meccanica e pneumatici”.

Adrien Fourmaux ha chiuso la serata in settima posizione, precedendo lo spagnolo Sordo, rientrato sulla terza i20 N Rally1. Il veterano iberico ha superato il connazionale Alejandro Cachón nella manche diretta, segnando un tempo leggermente inferiore a quello ottenuto nel WRC2 da Yohan Rossel. Il gruppo dei primi undici classificati, che comprende anche Jon Armstrong e Léo Rossel, si prepara ora al trasferimento verso Itea, in vista della prima giornata integrale su terra che aprirà con la prova di Bauxites.

di Peppe Marino

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