ERC: l’anteprima del Rally di Roma Capitale 2026
Il Campionato Europeo Rally (ERC) fa tappa in Italia dal 3 al 5 luglio per il decimo Rally di Roma Capitale, evento che quest’anno presenta un volto profondamente modificato. Con una base operativa spostata nel quartiere EUR e un percorso che integra prove speciali inedite, la gara capitolina si conferma come uno dei momenti cruciali della stagione 2026. Il prestigio dell’appuntamento è sottolineato da scenari di grande impatto visivo, come la prova speciale a ridosso del Colosseo e la cerimonia di arrivo prevista nelle vicinanze di Piazza San Pietro, oltre a una serie di tratti cronometrati situati nelle aree montuose a est della capitale.
Tra i protagonisti più attesi figura Andrea Mabellini, reduce dal secondo posto ottenuto nella scorsa edizione e forte di un successo recente al Rally del Sebino, utilizzato come test dinamico per affinare l’assetto della vettura. “È una gara completamente differente rispetto al passato, un confronto inedito per chiunque – ha commentato il 26enne italiano. Le prove sono nuove, il manto stradale risulta particolarmente abrasivo e le condizioni meteo, con temperature molto elevate, renderanno tutto più complesso. La lista degli iscritti è di altissimo livello, rendendo il confronto estremamente serrato”.
La preparazione tecnica è stata fondamentale per affrontare le sfide di un calendario europeo che non concede errori. “Risulta difficile apportare modifiche sostanziali durante un weekend di gara ERC, dove la costanza nei risultati è prioritaria – ha aggiunto il pilota, che gareggia con pneumatici Pirelli. Aver svolto una gara vicino casa è stato utile per testare soluzioni tecniche alternative sulla vettura. Il team ha lavorato con efficacia, garantendo inoltre un ritorno di visibilità importante per i nostri partner”.
Un parterre di eccellenza per la sfida capitolina
Il Rally di Roma Capitale vedrà una forte rappresentanza del marchio Lancia, con quattro vetture Rally2 al via sotto le insegne del team Lancia Corse HF. Oltre a Mabellini, saranno presenti il pluricampione italiano Andrea Crugnola e gli specialisti del WRC2 Nikolay Gryazin e Yohan Rossel. Proprio il pilota russo, forte di cinque affermazioni nel campionato europeo, ha sottolineato l’intensità della competizione odierna: “La sfida nell’ERC è molto serrata, con la presenza di numerosi piloti di talento e team esperti. Per ambire alle posizioni di vertice, occorre mantenere la massima concentrazione dalla prima all’ultima prova”.
La partecipazione complessiva ha raggiunto cifre record: ben 85 equipaggi si contenderanno i punti validi per la classifica ERC, di cui 39 al volante di vetture Rally2. Tra i nomi di spicco figurano il finlandese Teemu Suninen, il campione europeo in carica Miko Marczyk e lo specialista Simone Tempestini. L’interesse crescente per la serie continentale è testimoniato inoltre dall’ampia adesione nelle categorie accessorie, con 16 equipaggi nella classe ERC3 e ben 30 nella ERC4, di cui 16 impegnati nello Junior ERC.
Innovazione e nuove competizioni
La kermesse romana non si limiterà alla disputa dei punti europei e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, ma introdurrà una competizione inedita tra la Fédération Française du Sport Automobile (FFSA) e l’Automobile Club d’Italia (ACI). Il Rally Nazionale a Squadre vedrà contrapposti due team formati da sei equipaggi ciascuno, pronti a confrontarsi per la conquista del titolo inaugurale. Con un totale di 113 iscritti provenienti da 25 nazioni, l’evento si prepara a trasformare le strade del Lazio in un crocevia internazionale di sport, tecnica e strategie di squadra.
di Peppe Marino
