Rally di Roma Capitale, Crugnola allunga ma Daprà resta in scia
Rally di Roma Capitale, il punto dopo il primo giro del sabato
Il Rally di Roma Capitale 2026 parla italiano dopo il primo giro completo di prove speciali. A comandare la classifica provvisoria è Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, davanti al giovane Roberto Daprà con Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2. I due protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco stanno tenendo alle spalle i migliori interpreti del FIA European Rally Championship, confermando l’elevato livello della serie tricolore.
La mattinata si era aperta con Andrea Nucita e Maurizio Messina in testa dopo la prova spettacolo del Colosseo, ma il loro rally si è concluso prematuramente sulla PS3 “Piana di Rascino”, quando il pilota siciliano ha danneggiato una ruota ed è stato costretto al ritiro.
È stato proprio sul lungo tratto di quasi 28 chilometri che Crugnola ha costruito il proprio vantaggio. Il campione italiano ha firmato uno scratch di grande spessore, infliggendo oltre sei secondi ai principali rivali e prendendo il comando della gara. La risposta non si è fatta attendere: sulla successiva “Colle di Tora – Poggio Moiano” è stato Daprà a realizzare il miglior tempo, riducendo parzialmente il distacco ma senza riuscire a scalzare il varesino dalla vetta.
Al riordino, i due italiani occupano le prime posizioni con un margine di 12″1 sui finlandesi Teemu Suninen-Antti Haapala, primi tra gli equipaggi impegnati nell’Europeo.
«Alcuni tratti ci vengono molto bene, in altri siamo meno costanti – ha spiegato Crugnola – sono prove completamente nuove e molto difficili. Fare tutto perfettamente è complicato per tutti, quindi servirà continuare a migliorare, senza dimenticare che su queste strade bisognerà fare i conti anche con forature e sporco.»
Fiducioso anche Daprà, protagonista di un’altra prestazione di alto livello contro piloti di esperienza internazionale: «Il primo giro è andato bene. Ora siamo più vicini a Crugnola. Abbiamo perso qualcosa sulla “Piana di Rascino”, ma credo sia stato soprattutto merito del suo ottimo tempo. Cercheremo di migliorare nei punti dove abbiamo lasciato qualche secondo.»
Alle spalle del duo di testa occupa la quarta posizione Nikolay Gryazin, portacolori Lancia impegnato nel Mondiale, mentre Bostjan Avbelj ed Elia De Guio sono quinti dopo aver pagato una foratura che ha compromesso un avvio di gara molto promettente.
Più complicata la mattinata per Simone Campedelli e Tania Canton, che non sono ancora riusciti a trovare il giusto ritmo con la Toyota GR Yaris Rally2, pur mantenendosi nelle posizioni di vertice della classifica CIAR Sparco.
Ha invece perso terreno Fabio Andolfi, affiancato da Marco Menchini, autore di una foratura sulla PS4 che gli è costata oltre un minuto e mezzo dalla vetta, ridimensionando le ambizioni di alta classifica.
Con ancora molte prove speciali da affrontare e un percorso che si sta rivelando estremamente selettivo, il Rally di Roma Capitale resta apertissimo. Per il momento, però, il copione è tutto italiano: Crugnola e Daprà guidano la gara e tengono dietro i protagonisti del Campionato Europeo, regalando al CIAR Sparco un avvio di grande prestigio.
