Rally di Roma Capitale: Crugnola out, Daprà nuovo leader
Il Rally di Roma Capitale 2026 ha vissuto un momento decisivo durante la sesta prova speciale, quando il leader della classifica Andrea Crugnola è stato costretto al ritiro. Il pilota varesino, autore di una prestazione che lo vedeva al comando con un margine di 1,7 secondi su Roberto Daprà, ha perso il controllo della propria Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel corso della prova “Piana di Rascino”.
La vettura è finita in un fosso dopo una curva a destra, rendendo impossibile la prosecuzione della gara. Sia il driver che il navigatore Luca Beltrame sono rimasti illesi, ma l’imprevisto ha segnato la fine delle loro aspirazioni di successo in questo round del Campionato Europeo Rally FIA.

L’uscita di scena dell’equipaggio di punta ha ribaltato le gerarchie della competizione, consegnando il comando delle operazioni a Daprà. Il nuovo capofila della graduatoria ha ulteriormente incrementato il proprio ritmo nelle fasi finali del sabato, chiudendo la giornata con un vantaggio di 20,3 secondi sul primo inseguitore, il finlandese Teemu Suninen.
Daprà gestisce il vantaggio, Suninen insegue
Il neo-leader della corsa mantiene un atteggiamento prudente in vista delle ultime quattro prove speciali previste per la giornata di domenica. “Mi dispiace per Andrea, stavamo dando vita a una bella battaglia sportiva – ha commentato il pilota italiano. Domani sarà una giornata dura. Teemu è a circa 20 secondi di distacco, ma mancano ancora diversi tratti cronometrati. Dobbiamo solo rimanere concentrati sull’obiettivo”.
Dall’altra parte, il portacolori finlandese ha analizzato le difficoltà incontrate durante il pomeriggio, caratterizzato da condizioni del fondo stradale variabili: “Siamo stati troppo lenti all’inizio del giro pomeridiano, dovendo gestire eccessivamente gli pneumatici. La seconda prova è andata meglio, ma nell’ultima ho esitato in alcuni punti. La presenza di ghiaia in diverse curve mi ha colto di sorpresa, così come alcuni dossi ciechi che rendevano difficile la lettura della strada. Manterremo lo stesso approccio domani, ma dovrò guidare con maggiore incisività. Finora è stato comunque un rally di alto livello”.
La sfida per la vittoria finale si deciderà dunque nelle ultime battute domenicali, con Daprà chiamato a difendere la leadership e gli avversari pronti a capitalizzare ogni minima incertezza.
di Peppe Marino
