Rally Paraguay: Rovanperä comanda dopo la foratura di Fourmaux

Pubblicato il 30 Agosto 2025 - 01:47

Adrien Fourmaux ha visto sfumare il primato nel finale della prima giornata del Rally del Paraguay, lasciando il comando a Kalle Rovanperä. Il francese, protagonista assoluto fino a quel momento, ha colpito una roccia a 3,5 km dal termine della penultima speciale, forando una gomma della sua Hyundai i20 N Rally1. L’episodio ha consegnato il primato al campione del mondo in carica, che ha chiuso la tappa con un vantaggio di 7,1 secondi.

Nonostante la delusione, Fourmaux ha mantenuto lucidità: “Peccato per la foratura. Ma questo è il rally”, ha dichiarato, ricordando come le insidie delle strade sudamericane possano colpire chiunque. D’altra parte, Rovanperä non ha nascosto le difficoltà avute sulle superfici di ghiaia rossa, ammettendo che il ritmo non sia stato all’altezza delle aspettative. “Dovremmo essere un po’ più veloci, e oggi non siamo stati i più veloci”, ha spiegato.

Il debutto del Paraguay nel WRC ha sorpreso gran parte degli equipaggi. Le strade, caratterizzate da compressioni violente e continui cambiamenti di grip, hanno reso le prove speciali estremamente impegnative. Lo stesso Rovanperä ha ironizzato dicendo di “sentire la schiena scricchiolare” dopo alcuni atterraggi. In questo contesto, Ott Tänak ha chiuso terzo a mezzo secondo da Fourmaux, mentre Sébastien Ogier ha completato la giornata in quarta posizione dopo una convincente rimonta.

Il francese otto volte campione del mondo ha pagato oltre 30 secondi per una foratura nella PS2, ma è riuscito a reagire con tre vittorie di tappa. “Dopo la sfortuna di questa mattina, possiamo sicuramente essere soddisfatti del resto della giornata”, ha commentato Ogier, tenendo vive le proprie ambizioni iridate.

Rally del Paraguay: classifica e sorprese della prima giornata

Dietro i primi quattro, Elfyn Evans ha concluso quinto, staccato di 21,1 secondi dal compagno di squadra Rovanperä. Il gallese, partito leader del mondiale con tre punti di vantaggio, ha ammesso ironicamente di “aver dimenticato come guidare in queste condizioni”.

Il campione in carica Thierry Neuville non ha trovato ritmo, chiudendo sesto dopo una giornata complicata, segnata da un testacoda e da qualche errore in frenata. Alle sue spalle si sono piazzati Josh McErlean, in crescita con la M-Sport Ford Puma Rally1, e Sami Pajari, rallentato da una sosta forzata per cambiare una ruota nella PS7.

Più indietro, giornata da dimenticare per Takamoto Katsuta, costretto al ritiro dopo aver perso una ruota della sua Toyota GR Yaris Rally1, e per Grégoire Munster, scivolato a quasi 50 minuti dal leader dopo un’uscita nella PS1. Le loro difficoltà hanno permesso ai piloti del WRC2 Yohan Rossel e Nikolay Gryazin di entrare nella top ten assoluta.

Il Rally del Paraguay riprenderà oggi con sette prove speciali, per un totale di 112,78 km cronometrati. Un terreno che si preannuncia ancora incerto e ricco di variabili, in grado di rimescolare ulteriormente le carte.

di Peppe Marino

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