Rally Arabia Saudita: Ogier ipoteca il Mondiale

Pubblicato il 29 Novembre 2025 - 11:33

Le prime due prove speciali dell’ultima giornata del Rally dell’Arabia Saudita hanno nuovamente cambiato le carte in tavola.

In particolare, la prova responsabile di tali variazioni è stata la PS16 “Asfan”, in cui Mãrtiņš Sesks si è visto costretto a fermare la sua folle corsa verso la vittoria a causa di due forature, che lo hanno fatto precipitare in nona posizione, a più di sette minuti dalla vetta. I problemi del lettone hanno così favorito la rincorsa alla leadership di Thierry Neuville, attualmente nelle condizioni di vincere la prima gara di questa stagione, proprio all’ultimo appuntamento di un’annata da dimenticare per Hyundai.

Problemi anche per Takamoto Katsuta, scivolato al quinto posto (+2’02”4) dopo un incidente, per fortuna senza conseguenze fisiche. Alle dichiarazioni di Ott Tänak, secondo cui questa gara “non è fatta per le vetture”, si aggiungono quelle di Kalle Rovanperä, tra i piloti più colpiti dalle forature. Il finlandese, attualmente in settima posizione (+5’36”4) si è lasciato andare a parole non lodevoli nei confronti dell’ultimo round di questa edizione del World Rally Championship.

Un incredibile Ogier

Chi è stato colpito dalla sfortuna ma, allo stesso tempo, ha saputo sfruttare la sua abilità per guadagnare posizioni, è Sébastien Ogier, che si trova ora al terzo posto, a 1’10” da Neuville, e a un passo dal nono Titolo mondiale. Elfyn Evans, infatti, è distante ben quattro posizioni dal rivale francese, con un ritardo di 3’58” dalla vetta della classifica. 

Disperazione Fourmaux

Adrien Fourmaux

Nonostante la penalità inflittagli nella giornata di ieri a causa di un controllo orario effettuato in anticipo, su cui, comunque, Hyundai sta indagando, Adrien Fourmaux è rimasto nelle parti alte della graduatoria, precisamente in seconda posizione, a 55” da Neuville.

Il francese, costretto a rallentare per circa dieci chilometri, a causa della polvere alzata dai piloti che hanno subito forature, è apparso, logicamente, frustrato dalla penalità ricevuta: “Vediamo quanto tempo perderemo perché non è giusto, non è giusto”.

Tra poche ore verrà celebrato il vincitore del Rally dell’Arabia Saudita, ma soprattutto il nuovo Campione del Mondo. Al netto di sorprese il Titolo sarà assegnato a Sébastien Ogier, ma questo pazzo rally ha imparato a farsi conoscere: i colpi di scena non finiscono mai.

di Giuseppe Piazza

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo