Ioan Lloyd: il 2026 può cambiare la sua carriera

Pubblicato il 12 Dicembre 2025 - 11:46

Ioan Lloyd vede nel proprio percorso nel FIA European Rally Championship il motivo principale che gli ha aperto le porte del programma ufficiale Vauxhall per il 2026. Il ventitreenne britannico, secondo classificato nell’ERC4 e nel Junior ERC al debutto nel 2025, affronterà la prossima stagione nella ADAC Opel GSE Rally Cup, diventando così uno dei volti del ritorno del marchio inglese nel motorsport dopo 16 anni.

Lloyd guiderà una vettura completamente elettrica, inserita nella serie che dal 2026 adotterà la nuova Mokka GSE costruita secondo il regolamento FIA eRally5, in sostituzione della precedente Corsa e-Rally. L’ingresso del pilota nel programma ufficiale è stato accolto come un ulteriore passo nel progetto di rilancio voluto dalla casa britannica, parte del gruppo Stellantis.

“Non c’è dubbio che competere nell’ERC contro i migliori ci abbia fatto conoscere e Vauxhall lo ha ovviamente riconosciuto – ha spiegato Lloyd. Arrivare secondi al primo anno ci ha senza dubbio aiutato perché la competizione nell’ERC è unica, soprattutto nella categoria Junior, dove la competizione è davvero serrata. Ma è anche un bel gruppo di concorrenti: la lotta è intensa sulle prove speciali, ma nel frattempo ci divertiamo molto e ho stretto molte buone amicizie”.

Il richiamo della storia non è passato inosservato al giovane gallese, consapevole del peso dei nomi che lo hanno preceduto nelle stesse vesti. Piloti come Colin McRae e David Llewellin, entrambi sostenuti in passato da Vauxhall, rappresentano un’eredità che Lloyd sente con responsabilità e orgoglio.

Le prospettive del programma Vauxhall e le emozioni del pilota gallese

“Ripensandoci 10 anni fa, non ci avrei mai creduto: un pilota ufficiale è qualcosa di irreale – ha proseguito Lloyd. Seguire le orme di leggende come David Llewellin e Colin McRae mi rende entusiasta di unirmi a Vauxhall per il 2026. Sono felice e molto fortunato ad avere questa opportunità. È un momento importante e un grande onore rappresentare un marchio britannico che torna nel motorsport di alto livello. Non vedo l’ora di iniziare la stagione e spingere questa nuova vettura al limite”.

L’amministratore delegato Steve Catlin ha confermato la soddisfazione dell’azienda: “È un privilegio annunciare il ritorno di Vauxhall alle sue radici motorsport, per non parlare del fatto di rappresentare una squadra britannica con uno dei giovani piloti più promettenti, Ioan Lloyd”.

Lloyd guarda al 2026 come a un anno di crescita, pur senza chiudere completamente le porte all’ERC. La ADAC Opel GSE Rally Cup rappresenterà l’impegno prioritario, ma il pilota non esclude alcune apparizioni selezionate nel campionato continentale, in particolare al JDS Machinery Rali Ceredigion, la gara di casa prevista dal 4 al 6 settembre.

“È un po’ difficile. Dopo un anno di esperienza nell’ERC, mi piacerebbe tornarci. Ma questa opportunità prevede un programma diverso e voglio impegnarmi al 100% con Vauxhall e con la Mokka GSE. Se riusciremo a vincere la ADAC Opel GSE Rally Cup, torneremo nello Junior ERC nel 2027 con una partecipazione ufficiale Opel. C’è molto lavoro da fare prima che ciò diventi possibile, ma è l’obiettivo”.

Lloyd chiarisce inoltre il proprio desiderio di non lasciare nulla in sospeso: “Spero davvero di poter disputare almeno il nostro rally di casa a Ceredigion. Sarebbe difficile restarne fuori. Vedremo cos’altro potremo fare, ma l’obiettivo principale resta la ADAC Opel GSE Rally Cup. Non voglio guardarmi indietro tra tre anni e rimpiangere di non aver dato il 100%”.

di Peppe Marino

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