Dakar 2026, esordio complicato per Serderidis e Munster sul Ford Raptor T1+
Dakar 2026, Serderidis e Munster costretti a rincorrere
La Dakar 2026 mette alla prova anche equipaggi provenienti dal Mondiale Rally. Tra i protagonisti di questa edizione figurano infatti Jourdan Serderidis e Grégoire Munster, al debutto assoluto nel rally-raid più celebre al mondo. La particolarità riguarda i ruoli in abitacolo: il 61enne pilota greco corre come driver, mentre il belga, abitualmente molto più rapido di lui nel WRC, svolge la funzione di navigatore.
Entrambi stanno affrontando l’avventura nel deserto al volante di una Ford Raptor T1+ preparata da M-Sport Ford. Dopo un prologo positivo in 40ª posizione, la coppia ha chiuso la prima tappa 33ª, iniziando un percorso di crescita. Più difficile invece la prova successiva, conclusa 69ª e con un inevitabile arretramento nella classifica generale.
Il momento più critico è arrivato nella Tappa 3, disputata sul percorso ad anello di Al-Ula. Un incidente meccanico ha stravolto la loro gara: la rottura di un braccetto dello sterzo ha portato l’equipaggio a capottare più volte. A raccontarlo è stato lo stesso Grégoire Munster via social: “Ciao a tutti. Abbiamo avuto un incidente nella Tappa 3. Abbiamo rotto il braccetto dello sterzo e questo ci ha portati a capottare diverse volte. Fortunatamente sia Jourdan che io stiamo bene.”
La disavventura ha costretto Serderidis e Munster a rimanere nel deserto per circa 13 ore. Solo con l’arrivo dell’assistenza i due sono riusciti a riparare la vettura e a raggiungere il bivacco. Nonostante il tempo perso, Munster ha ribadito la volontà di continuare: “La Dakar è una sfida nuova e durissima, ma vogliamo imparare e portare a termine la gara.”
Grazie alle riparazioni, l’equipaggio ha potuto prendere il via della Tappa Marathon odierna, proseguendo un’avventura che resta ancora tutta da scrivere. Un esordio complicato che conferma quanto l’adattamento al rally-raid richieda esperienza, gestione e strategia oltre alla velocità pura.
