Dakar 2026, Lategan domina la Tappa 4 e cambia gli equilibri della Marathon
Dakar, i risultati della Tappa4, la prima della Marathon
La tappa Marathon della Dakar 2026 è scattata oggi con la prima parte competitiva, identificata come Tappa 4, e ha visto Henk Lategan decidere di rompere gli indugi. Dopo tre giornate caratterizzate da grande equilibrio e distacchi molto contenuti, il pilota sudafricano ha impresso un’accelerazione decisa alla corsa, dominando dal primo all’ultimo chilometro dei 452 chilometri cronometrati previsti per oggi.
Al volante della Toyota GR Hilux T1+ ufficiale, Lategan ha costruito una prestazione di riferimento che gli ha consentito di conquistare la prima vittoria di tappa stagionale per Toyota Gazoo Racing, la prima in assoluto tra le quattro prove finora disputate. Partito con una determinazione evidente, e forte di una posizione di partenza favorevole, il sudafricano ha subito aperto un margine importante su quasi tutti i principali rivali. L’unico a resistere parzialmente al suo passo è stato Nasser Al-Attiyah, secondo al traguardo con la prima delle Dacia Sandrider T1+ schierate dal team diretto da Tiphanie Isnard.

Dakar 2026, il racconto della prima tappa Marathon
Il confronto diretto tra i due si è chiuso con un vantaggio di 7 minuti e 3 secondi in favore di Lategan, un distacco considerevole che testimonia la portata del cambio di ritmo visto oggi sulle piste di Al-Ula. Alle spalle dei primi due, la scena è stata conquistata dalla famiglia Goczal, autrice di una prova molto solida. Il polacco Marek Goczal ha chiuso terzo davanti al figlio Eryk, sesto invece il fratello Mical, tutti su altrettante Toyota Hilux T1+. Tra i tre si è inserito Sébastien Loeb, quarto con la seconda Dacia Sandrider, ma l’alsaziano ha dovuto prendere nota di un ritardo che ha sfiorato i 18 minuti, precisamente 17’54’’, perdendo la quarta posizione per appena 18 secondi proprio nei chilometri finali.
Toyota può festeggiare anche la buona settima piazza di Toby Price, seguito dalle Century CR7 T1+ di Brian Baragwanath e Mathieu Serradori, mentre il giovane Saood Variawa ha portato un’altra Hilux del team ufficiale al nono posto. Il vero stravolgimento della generale è però legato al ritiro di Yazeed Al Rajhi, fermatosi al chilometro 234 per un guasto meccanico.
Una giornata ricca di sorprese
Il saudita, vincitore dell’edizione 2025, è stato costretto a dire addio alle sue speranze di bis e di lotta per il podio, lasciando un vuoto importante nella corsa al titolo. Dal lato opposto della classifica, le Ford Raptor T1+ hanno pagato una giornata molto difficile, condizionate anche dalla posizione di partenza. Mattias Ekström, Carlos Sainz e Nani Roma hanno accumulato ritardi importanti, così come i piloti Dacia Cristina Gutierrez e Lucas Moraes, rallentati da problemi meccanici e accumuli di minuti pesanti.
Guardando proprio alla classifica generale Auto, la reazione di Lategan lo ha portato al comando con 3’55’’ di vantaggio su Al-Attiyah, mentre Ekström è terzo. Appena fuori dalla zona podio figura Sainz, con Loeb ottavo assoluto a quasi venti minuti dalla vetta. La Dakar 2026 non sta concedendo pause. La Marathon è appena iniziata, ma da oggi ha trovato un nuovo, chiaro riferimento sportivo. E l’impressione è che gli equilibri possano ancora cambiare nelle prossime giornate.
