Toyota, nuovo nome e ritorno alle origini per il 2026

Pubblicato il 07 Gennaio 2026 - 12:11

Toyota, nuova identità per il 2026

Quasi due decenni fa Akio Toyoda voleva andare a correre. In Toyota non erano del tutto convinti, ma lui decise di farlo comunque, con rispetto e determinazione, scegliendo di presentarsi sotto il nome del team Gazoo Racing e adottando lo pseudonimo Morizo. Un gesto che allora poteva sembrare solamente una scelta personale del presidente, ma che nel tempo si è trasformato nel punto di partenza di una strategia sportiva globale.

Nel 2007 Gazoo.com era ancora un semplice sito web dedicato alla vendita di Toyota usate di recente. Proprio da quella piattaforma Toyoda individuò una coppia di Lexus IS 300, poi convertite in vetture pronte per il Nürburgring. Insieme a Hiromu Naruse, storico collaudatore della Casa giapponese e vero ispiratore della sua passione agonistica, Toyoda affrontò una 24 Ore disputata in condizioni terribili, con pioggia battente e fondo insidioso. Quella gara, definita dallo stesso Morizo-san «un’esperienza fondamentale», rappresentò il primo vero banco di prova del progetto Gazoo Racing.

L’origine di Gazoo Racing

Da lì in avanti il programma ha preso forma. Gazoo Racing nacque letteralmente sulla pista, per poi estendersi alle prove speciali, ai rally, alle competizioni GT e alle corse endurance. Fino alla decisione, nel 2015, di unificare tutti i programmi agonistici sotto il nome Toyota Gazoo Racing, creando una famiglia sportiva riconoscibile e coerente. Da quel momento la sigla TGR è diventata sinonimo di presenza globale nelle competizioni, con iniziative che comprendono il Mondiale Endurance, la NASCAR, le serie turismo, i campionati GT e, più recentemente, il progetto Formula 1.

Oggi, però, Toyota ha scelto di separare nuovamente le divisioni. A partire dal 2026 gli sforzi legati al WEC e alla NASCAR passeranno sotto il nuovo nome di Toyota Racing, mentre Toyota Gazoo Racing rimarrà un’entità operativa nel Campionato del Mondo Rally e nella collaborazione con il team Haas F1. Una scelta che, secondo i vertici aziendali, serve a dare maggiore chiarezza organizzativa e a valorizzare in modo più diretto il brand GR.

Latvala spiega i cambiamenti nel 2026

A spiegare meglio di chiunque altro la portata di questo cambiamento è stato Jari-Matti Latvala, attuale team principal della struttura rallystica, che ha commentato alla testata Dirtfish: «Prima di tutto siamo molto entusiasti di fare parte della famiglia Gazoo Racing mentre torna alle sue radici. Morizo-san vuole mantenere questa idea già adottata in passato. Attraverso il motorsport impariamo, evolviamo e possiamo creare qualcosa di migliore, ed è così che nascono vetture sempre più efficaci».

Latvala ha poi aggiunto un ulteriore concetto chiave: «Per la stagione WRC 2026 tutto continuerà normalmente. Sarà un anno di transizione e poi nel 2027 arriveranno un nuovo logo e una nuova grafica GR». Parole che fanno capire come, sul piano operativo, il cambiamento non comporterà rivoluzioni tecniche immediate, ma piuttosto un’evoluzione graduale.

Dal punto di vista tecnico, Toyota Racing, formalmente conosciuta come Toyota Gazoo Racing Europe GmbH, continuerà a operare nella storica sede di Colonia, concentrando i propri sforzi su powertrain e sviluppo dei motori. La nuova denominazione gestirà direttamente il programma WEC con la vettura ibrida TR010 Hybrid e proseguirà la fornitura delle unità propulsive per la GR Yaris Rally1, che resterà al centro del progetto mondiale.

L’evoluzione del marchio Toyota nel motorsport

Guardando alla storia, Latvala ha concluso con parole molto chiare: «Gazoo Racing è stato il punto di accensione di uno dei periodi più fruttuosi per Toyota nel motorsport globale. Capire questo vuol dire comprendere la passione che continua a guidare Morizo-san e tutto il suo team. E questo non cambierà mai, indipendentemente dal nome».

In definitiva, il marchio potrà anche evolversi e cambiare loghi, ma l’idea originaria resta quella del 2007, costruita insieme all’amico e mentore Naruse. Un’eredità lunga diciannove anni che Toyota non ha alcuna intenzione di disperdere. Perché, come ripetono spesso in Gazoo Racing, «solo attraverso le corse si possono creare vetture sempre migliori».

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