Hyundai guarda con ottimismo alle prossime evoluzioni della i20 Rally1
Hyundai punta ad una stagione da protagonista nel 2026
Hyundai Motorsport guarda al 2026 con maggiore fiducia dopo una stagione 2025 definita “difficile e impegnativa” dal team principal Cyril Abiteboul, ma anche fondamentale per costruire basi più solide in vista del futuro nel World Rally Championship.
Il marchio coreano ha chiuso l’ultimo campionato con due vittorie, all’Acropoli e in Arabia Saudita, a fronte del dominio di Toyota Gazoo Racing, capace di conquistare 12 successi e il quinto titolo costruttori consecutivo. Una supremazia che Hyundai ha provato a contrastare con il debutto della nuova Hyundai i20 N Rally1 Evo, introdotta a partire dal Rally di Svezia, ma che ha mostrato limiti evidenti su asfalto e nelle condizioni di basso grip, oltre a diversi problemi di affidabilità.
Abiteboul carica Hyundai Motorsport
“È stato un anno difficile e stimolante – ha spiegato Abiteboul – venivamo da una stagione 2024 di grande successo e sapevamo che difendere i titoli sarebbe stato complicato, soprattutto considerando la reazione di Toyota, arrivata con cinque vetture e un pacchetto molto solido”.
Una difficoltà accentuata dalla scelta, presa già nel 2023, di puntare su un’evoluzione profonda della Rally1: “Ci siamo impegnati presto su un progetto radicale per il 2025. Ha un valore sul lungo periodo, ma ha comportato una curva di apprendimento molto ripida. Il lato positivo è che ora abbiamo una visione chiara delle debolezze e un piano mirato per il 2026”.
Il manager francese ha ammesso che il percorso di sviluppo della i20 N Rally1 Evo è stato “un progetto molto ampio”, sottolineando come i progressi prestazionali siano arrivati solo in parte, accompagnati però da incertezze che hanno trasformato l’intera stagione in un laboratorio a cielo aperto.
Sviluppo lento ma efficace
E proprio in tal senso, in vista del 2026, Hyundai potrà sfruttare anche i joker di omologazione concessi per l’ultima stagione dell’attuale ciclo Rally1, oltre a una struttura gestionale rinnovata con l’arrivo del direttore sportivo Andrew Wheatley. Elementi che rafforzano l’ottimismo di Abiteboul in vista dell’annata che scatterà a fine gennaio con il tradizionale Rally di Monte Carlo, gara da sempre complessa per via delle condizioni di grip ma che il marchio coreano mira a vivere nelle posizioni di vertice della classifica.
“Le due vittorie sono state pienamente meritate e in entrambe abbiamo controllato il passo”, ha concluso il Manager francese. “L’atteggiamento della squadra è sempre stato positivo e non abbiamo mai smesso di lavorare nonostante le difficoltà. La prestazione assoluta non è tutto, conta di più avere un prodotto controllato e ben compreso, insieme a un’organizzazione focalizzata. Se continueremo su questa strada, saremo in una posizione più forte all’inizio della prossima stagione”.
