Latvala cauto sulle possibilità di titolo per Solberg
Solberg farà parte della line-up ufficiale di Toyota per il WRC 2026
Jari-Matti Latvala è convinto che Oliver Solberg abbia ormai tutte le carte in regola per vincere più gare nel World Rally Championship, ma ritiene che serva ancora una stagione completa prima di poter parlare concretamente di lotta per il titolo iridato.
Il campione WRC2 in carica si appresta a iniziare il suo primo anno a tempo pieno al volante della Toyota Gazoo Racing Rally1, con il debutto fissato tra due settimane al Rallye Monte-Carlo. La vittoria ottenuta a sorpresa al Rally Estonia lo scorso luglio, in una partecipazione estemporanea, ha inevitabilmente acceso il dibattito sulle sue reali ambizioni mondiali già nel 2026.
Latvala, intervenuto nel podcast SPIN – The Rally Pod, ha però invitato alla prudenza: “Oliver è cresciuto davvero bene e oggi si vede quanto sia diventato maturo. Probabilmente nel 2022 il salto in Rally1 era arrivato un po’ troppo presto, ma ora il momento è giusto. Ha già vinto in Estonia e sono sicuro che riuscirà a vincere altre gare quest’anno. La grande domanda è se possa diventare campione del mondo. Per me ha ancora bisogno di una stagione completa in Rally1. Questo è l’anno in cui deve fare ulteriore esperienza con la vettura, poi nel 2027 potrebbe essere pronto”.

All’interno del team Toyota, il riferimento per il titolo resta Elfyn Evans, reduce dal secondo posto nel Mondiale 2025, sfumato per appena quattro punti. Una situazione che Latvala osserva con attenzione, soprattutto sul piano mentale: “Elfyn è stato vicinissimo al titolo molte volte e ha tutto per vincerlo. L’unica mia preoccupazione è che arrivare così vicino tante volte possa intaccare la motivazione. Quando sei sempre lì e non riesci a chiudere, qualcosa dentro può logorarti”.
Secondo il team principal finlandese, il gallese non deve rivoluzionare il proprio approccio: “Non ha bisogno di fare di più, basta forse una vittoria in più durante la stagione. L’anno scorso aveva un buon margine in primavera e magari ha scelto un approccio più prudente. In certi momenti, però, serve prendersi qualche rischio in più per portare a casa quei successi che poi fanno la differenza nella corsa al titolo”.

Inevitabile, infine, un passaggio su Sébastien Ogier, che nel 2025 ha strappato il titolo a Evans pur saltando tre appuntamenti. Latvala, che fu suo compagno di squadra ai tempi Volkswagen e oggi ne è il team principal, ne ha sottolineato la competitività fuori dal comune: “È la persona più competitiva che abbia mai incontrato. La sua passione per la vittoria è incredibile. Oggi è più rilassato rispetto al passato, anche grazie alla famiglia, ma quella fame di successo non è mai venuta meno”.
Uno scenario, quello di Toyota, che si apre così a una stagione di transizione ma anche di potenziale passaggio di consegne, con Solberg chiamato a crescere senza pressioni immediate, Evans a caccia dell’occasione giusta e Ogier ancora capace di fare la differenza quando scende in gara.
