Ogier a gamba tesa su Hankook: “Gomme inaccettabili”
Ogier ha criticato aspramente il grip offerto dalle gomme dopo le speciali di ieri
La prima serata del Rally di Monte-Carlo ha lasciato strascichi pesanti per Sébastien Ogier, protagonista di uno sfogo durissimo dopo la seconda prova speciale, affrontata in condizioni estreme tra neve, ghiaccio e fanghiglia. Il nove volte campione del mondo ha perso oltre un minuto rispetto al miglior tempo fatto segnare dal compagno di squadra Oliver Solberg, pagando dazio su un fondo che ha messo in crisi molti equipaggi.
Al termine della prova, Ogier non ha usato mezzi termini nel puntare il dito contro gli pneumatici chiodati forniti da Hankook, partner unico del WRC. “Ho vissuto qualcosa che non avevo mai provato in carriera. O forse sì, nel 2014, quando partii con le slick sulla neve. La sensazione era la stessa”, ha dichiarato il francese. “Dovevo avere gomme chiodate e invece era inguidabile. Non è accettabile ricevere un prodotto del genere in un campionato del mondo. Dopo un anno intero di feedback, l’unica modifica è stato un taglio di un centimetro al centro della gomma. È una barzelletta”.
Ogier costretto ad inseguire a Monte Carlo
Le parole di Ogier sono state ribadite anche una volta rientrato al parco assistenza di Gap, a conferma di un malcontento che va oltre il singolo episodio e che rischia di alimentare il dibattito tecnico attorno agli pneumatici in questa fase iniziale della stagione. Il pilota Toyota è però riuscito a reagire nella terza speciale della serata, recuperando parte del terreno perso e rifilando sette secondi proprio a Solberg.
Una prova, quella conclusiva del giovedì, segnata a sua volta da condizioni limite, tanto da essere interrotta dopo il passaggio di sette vetture a causa della fitta nebbia e della presenza pericolosa di alcuni spettatori sul percorso. “Gli ultimi chilometri erano davvero pericolosi. Non si vedeva nulla. L’unico riferimento erano alcuni commissari e i fumogeni degli spettatori. Paradossalmente, per una volta, quei fumogeni hanno aiutato a capire dove andare”.
Dopo le tre prove disputate nella serata inaugurale, Ogier occupa la terza posizione assoluta al Rally di Monte-Carlo, con un ritardo di poco superiore al minuto dalla vetta, occupata da Solberg. In mezzo ai due si inserisce Elfyn Evans, secondo a 44”2 dal leader. Una classifica ancora provvisoria, ma già indicativa di quanto il Monte-Carlo 2026 si stia rivelando selettivo e controverso sin dalle prime battute.
