Solberg incredulo dopo vittoria a Monte-Carlo: “Faccio fatica a capire tutto ciò”
Solberg ha vinto il Rallye Monte Carlo, prima prova del WRC 2026
Oliver Solberg ha iniziato il World Rally Championship 2026 nel modo più autoritario possibile, conquistando il Rallye Monte-Carlo e portandosi subito al comando della classifica iridata. Un successo che va oltre il dato sportivo e che trova la sua chiave di lettura soprattutto nelle parole del giovane pilota di Toyota Gazoo Racing, visibilmente emozionato al traguardo del Principato.
Dopo la vittoria al debutto su Toyota Rally1 in Estonia nel 2025, in pochi si aspettavano un bis immediato su un terreno tanto complesso quanto il Monte-Carlo, per di più alla prima stagione completa nella classe regina. E invece Solberg ha indirizzato il rally già nella PS2, costruendo un vantaggio impressionante con oltre 30 secondi rifilati a tutti e gestendo poi la gara con lucidità, nonostante un’uscita di strada il sabato e un testacoda nella giornata conclusiva. Errori contenuti, mai trasformati in panico, che hanno portato a una vittoria finale con 51”8 di margine su Elfyn Evans.
Solberg fa due su due con la Rally1
Al termine della gara, l’aspetto emotivo ha preso il sopravvento. Solberg, prima di abbracciare il padre Petter e la fidanzata Chloe, ha raccontato tutta la portata di quanto appena realizzato: «In questo momento faccio fatica a capirlo, credo. È un’altra giornata molto emotiva. È stato il rally più difficile della mia vita ed era la mia prima gara sull’asfalto con questa vettura, la prima al massimo livello a tempo pieno. E ci ritroviamo qui, ad aver vinto tutto».
Parole che restituiscono la dimensione della sfida affrontata dallo svedese, chiamato a gestire condizioni invernali estreme, pressione mediatica e aspettative altissime. Un peso che, come lui stesso ha ammesso, si è fatto sentire per tutta la settimana: «È stato tutto incredibilmente impegnativo, stressante. Voglio solo dire grazie a Toyota per aver creduto in me e per aver pensato che potessi essere all’altezza di questo compito».
Il successo nel Principato gli consente anche di prendere il comando del campionato con quattro punti di vantaggio su Evans, vincitore della Power Stage e secondo nella Super Sunday. Un avvio che certifica non solo la velocità, ma soprattutto la maturità di Solberg, capace di restare calmo quando il rally ha provato più volte a metterlo alla prova. Alle sue spalle, Sébastien Ogier ha completato il podio in terza posizione, mentre Hyundai Motorsport ha dovuto accontentarsi del quarto e quinto posto con Adrien Fourmaux e Thierry Neuville, lontani però diversi minuti dalle Toyota.
Il Monte-Carlo 2026, però, resterà soprattutto come il rally della consacrazione definitiva di Oliver Solberg. Non tanto per i numeri, già impressionanti, quanto per la consapevolezza emersa dalle sue dichiarazioni: quella di un pilota che ha capito quanto sia difficile restare al vertice e che, proprio per questo, sembra oggi pronto a starci davvero.
