Il nuovo regolamento del Campionato Italiano Rally (CIAR) 2026

Pubblicato il 27 Gennaio 2026 - 11:25

Con la pubblicazione dei Regolamenti di Settore ACI Sport 2026 prende forma il nuovo assetto dei campionati nazionali, a partire dal Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il quadro che emerge introduce un numero maggiore di titoli, una riduzione delle Coppe e una struttura più articolata, con regole comuni pensate per uniformare format, punteggi e criteri di iscrizione.

Il calendario del CIAR 2026 è confermato su sette appuntamenti: Rally Il Ciocco, Targa Florio, Rally Due Valli, Rally di Roma Capitale, Rally del Piemonte, Rally del Lazio e Rallye Sanremo. Tre eventi – Targa Florio, Roma Capitale e Sanremo – avranno coefficiente 1,5. Tutti i rally saranno articolati su un’unica tappa distribuita su due giornate, con un chilometraggio totale compreso tra 140 e 160 chilometri di prove speciali.

Il regolamento tecnico-sportivo definisce limiti precisi: massimo 14 pneumatici per gara, ricognizioni concentrate in un’unica giornata, shakedown nel parco assistenza principale e Power Stage coincidente con l’ultima prova, lunga circa sette chilometri. Il sistema di punteggio assegna 15 punti al vincitore, a scalare fino al decimo, con un bonus di 3-2-1 per la Power Stage. I risultati validi saranno quelli delle gare disputate meno una, mentre tutti i punti ottenuti nelle Power Stage resteranno sempre utili.

Accanto al titolo assoluto, il nuovo assetto prevede una costellazione di campionati paralleli: Due Ruote Motrici, Junior, Rally5, Rally3, Femminile, Over 55, Costruttori, Costruttori 2RM, Promozione, R1 e Fornitori di Pneumatici. L’iscrizione al campionato diventa un passaggio centrale: chi prende parte alle singole gare senza iscrizione non acquisisce punti ma li rende indisponibili per gli altri concorrenti.

Dai campionati principali alle serie speciali

Il CIAR Sparco è riservato alle vetture dei gruppi RC2N, RGT, RC3N, RC4N, RC5N e RC6N, mentre il Due Ruote Motrici resta limitato alle Rally4. In entrambe le serie, i piloti non iscritti al campionato bloccano il punteggio senza beneficiarne.

Il CIAR Junior, affidato a Motorsport Italia, dovrebbe essere disputato con le Lancia Ypsilon Rally4 e su un calendario misto asfalto-terra che comprende Targa Florio, Piemonte, Lazio, Sanremo, San Marino e Brunello, quest’ultimo con coefficiente maggiorato. Le serie Rally5 e Rally3 seguono lo stesso impianto regolamentare del campionato assoluto, con classi dedicate.

Il campionato Femminile è riservato alle conduttrici iscritte a uno dei campionati CIAR, mentre l’Over 55 è aperto ai piloti nati entro il 21 dicembre 1970, con l’esclusione dai punti di chi ha vinto titoli assoluti negli ultimi tre anni. Nei campionati Costruttori, solo la prima vettura di ogni marca acquisisce punteggio, ma tutti i risultati restano validi senza scarti.

Il Campionato Italiano Rally Promozione introduce criteri stringenti di ammissione: esclusi i vincitori recenti del CIAR, del CIRP e i piloti con priorità FIA negli ultimi tre anni. L’iscrizione è valida tramite il CIAR Sparco e anche qui chi corre senza iscrizione blocca i punti.

Il Campionato R1 è aperto a classi specifiche, con iscrizione gratuita gara per gara e punteggio dimezzato se non si raggiungono cinque partenti. Completa il quadro il nuovo Campionato Fornitori di Pneumatici, che istituisce una classifica dedicata ai costruttori di gomme iscritti all’elenco ufficiale ACI Sport.

di Peppe Marino

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