WRC2 Svezia: Korhonen allunga su Suninen e consolida la vetta
Il sabato del Rally di Svezia ha confermato Roope Korhonen al comando della classifica WRC2. Il finlandese ha gestito la tappa con continuità, contenendo il tentativo di rimonta dei connazionali e presentandosi all’ultima giornata con un margine più ampio rispetto alla vigilia.
Partito con 10,2 secondi di vantaggio su Teemu Suninen, Korhonen ha incrementato progressivamente il distacco nelle sette prove speciali disputate, chiudendo la giornata con 16,6 secondi di margine prima delle tre speciali conclusive della domenica.
Korhonen consolida, Suninen difende la seconda posizione
Nel corso della tappa, il campione WRC3 2024 ha ottenuto altri quattro migliori tempi con la Toyota GR Yaris Rally2, rafforzando la propria leadership e assicurandosi matematicamente il premio FORUM8 WRC2 riservato al pilota con il maggior numero di vittorie di prova nel fine settimana.
Suninen, alla prima partecipazione nel WRC2 con la Yaris e al debutto al fianco della copilota Janni Hussi, non è riuscito a ridurre il distacco dal leader ma ha consolidato la seconda posizione. Il trentaduenne ha ampliato il margine su Lauri Joona fino a 31,2 secondi, mantenendo un ritmo regolare. A fine giornata ha commentato: “Farò del mio meglio. Sono soddisfatto della prestazione, anche se qua e là mancano alcuni decimi. Dopo una pausa non è semplice ritrovare subito il ritmo”.
Joona, migliore tra i piloti al volante della Škoda Fabia RS Rally2, ha trascorso il sabato difendendosi dagli attacchi del giovane Tuukka Kauppinen. Il diciannovenne finlandese, alla seconda stagione nel WRC2, si presenta alla domenica a 21,6 secondi dal podio provvisorio, con la possibilità di inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni.
Prosegue intanto l’apprendimento su neve e ghiaccio per l’australiano Taylor Gill, al debutto nella categoria. Pur pagando quasi un minuto da Kauppinen, il pilota della Yaris Rally2 ha chiuso la giornata con 42,9 secondi di vantaggio sullo svedese Isak Reiersen, che completa la top six al termine del sabato.
di Peppe Marino
