Rally Italia Sardegna 2026: Alghero torna al centro del WRC
Il Rally Italia Sardegna riporterà il Mondiale Rally ad Alghero dall’1 al 4 ottobre, collocandosi come penultimo appuntamento del calendario 2026. La gara su terra tornerà così nella città catalana di Sardegna dopo un’edizione disputata a Olbia, riprendendo una collocazione già consolidata negli ultimi anni.
Per la ventitreesima edizione della prova iridata sull’isola, Alghero ospiterà per la decima volta l’evento dal 2014, anno in cui la manifestazione trovò una nuova centralità nel panorama del WRC moderno. La scelta conferma il legame tra il rally e la Riviera del Corallo, divenuta nel tempo uno dei riferimenti organizzativi della tappa italiana.
Il parco assistenza sarà allestito sul Lungomare Barcellona, a ridosso del mare, mentre la cerimonia d’arrivo si svolgerà sotto i bastioni storici della città. Una cornice ormai familiare per squadre e appassionati, che unisce logistica funzionale e valorizzazione del centro urbano.
La collocazione autunnale rappresenta un elemento di rilievo. È la quarta volta che la Sardegna viene inserita nella parte finale della stagione dopo le edizioni del 2004, 2012 e 2020. Una data di ottobre può significare temperature più miti rispetto al tradizionale slot primaverile, ma anche condizioni meteo meno prevedibili, con possibili variazioni di fondo su strade già selettive per natura.
Logistica sul lungomare e sfida tecnica autunnale
Le speciali sarde sono note per il fondo abrasivo, la presenza di rocce affioranti e i solchi che si accentuano al secondo passaggio. In questo contesto, la gestione degli pneumatici e la scelta dell’assetto diventano determinanti, soprattutto in una fase del campionato in cui ogni punto può incidere sulla classifica generale.
Con un solo appuntamento ancora in programma dopo la tappa italiana, la prova sarda potrebbe avere un peso significativo nella corsa al titolo. Inoltre, sarà l’ultima gara europea per l’attuale generazione di vetture Rally1 prima dell’introduzione del regolamento tecnico rivisto previsto per il 2027, elemento che aggiunge un ulteriore motivo di interesse sportivo.
Gli organizzatori hanno annunciato un aggiornamento mirato del percorso per il 2026, con l’intento di mantenere le caratteristiche distintive della gara e, allo stesso tempo, ottimizzare la logistica nell’area di Alghero. I dettagli del tracciato saranno comunicati nelle prossime settimane.
Nel corso degli anni, il Rally Italia Sardegna ha spesso offerto finali ravvicinati. Nel 2018 Thierry Neuville precedette Sébastien Ogier per sette decimi di secondo, mentre nel 2024 il distacco tra Ott Tänak e ancora Ogier fu di due decimi. Episodi che testimoniano come le strade sterrate dell’isola sappiano rimanere decisive fino all’ultima prova speciale.
di Peppe Marino
