La 110ª Targa Florio pronta ad abbracciare la Sicilia dal 14 al 16 maggio

Pubblicato il 05 Marzo 2026 - 10:00

Targa Florio, si lavora per il secondo round del CIAR 2026

La macchina organizzativa della 110ª Targa Florio è già pienamente operativa. La storica gara siciliana, in programma dal 14 al 16 maggio 2026, rappresenterà uno dei momenti centrali della stagione rallistica nazionale, con quattro validità tricolori che confermano il ruolo di riferimento della manifestazione nel panorama automobilistico italiano.

L’evento sarà infatti secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona, mentre la Targa Florio Historic Rally costituirà il terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo di Zona. A completare il quadro ci sarà la Targa Florio Regularity Rally, secondo appuntamento della massima serie dedicata alla regolarità storica.

A dieci anni dalla celebre edizione numero 100, che segnò il rilancio internazionale della corsa organizzata dall’Automobile Club Palermo insieme all’Automobile Club d’Italia, la gara continua a rappresentare un patrimonio sportivo e culturale della Sicilia, nonché la competizione automobilistica più longeva al mondo.

UNIPA partner strategico dell’evento

Tra i principali partner dell’edizione 2026 figura l’Università degli Studi di Palermo, che ospiterà il quartier generale della manifestazione all’interno della cittadella universitaria di Viale delle Scienze. Qui saranno allestiti direzione gara, centro servizi e diverse strutture operative dedicate a team e organizzazione.

Il coinvolgimento dell’ateneo non si limiterà agli aspetti logistici. Nel corso della settimana della Targa Florio sono infatti previsti mostre, incontri e convegni, tra cui un appuntamento a carattere scientifico-sanitario realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Medicina. Un programma che richiama lo spirito culturale con cui Vincenzo Florio concepì la gara nel 1906.

Verifiche, partenza a Palermo e arrivi all’Università

Le verifiche sportive e tecniche si svolgeranno nella città universitaria mercoledì 13 e giovedì 14 maggio, giornata in cui saranno effettuate anche le ricognizioni del percorso. La sera del 14 maggio Palermo tornerà a essere il palcoscenico della gara con la cerimonia di partenza in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.

Gli arrivi di giornata e i parchi assistenza saranno organizzati separatamente per le diverse categorie: le vetture moderne faranno rientro nel capoluogo siciliano, mentre quelle impegnate nella Targa Florio Historic Rally convergeranno a Collesano, uno dei centri simbolo della corsa.

La giornata conclusiva, sabato 16 maggio, si svilupperà ancora sulle strade delle Madonie prima delle cerimonie di arrivo nel viale centrale dell’Università di Palermo, dove saranno premiati i protagonisti delle quattro competizioni.

Le prove sulle strade delle Madonie

Il percorso riprenderà i tratti più iconici del Piccolo e Medio Circuito delle Madonie, con le prove speciali “La Montedoro”, “La Generosa”, “Geraci – Castelbuono” e “Pollina”. Il tracciato manterrà quindi un forte legame con la tradizione, arricchito da alcune novità e da un ruolo centrale assegnato al territorio di Collesano, dove è previsto anche un incontro istituzionale con le realtà locali.

Anche nel 2026 la Targa Florio potrà contare su una copertura mediatica di primo piano. L’evento sarà seguito con dirette e speciali su ACI Sport TV, oltre agli approfondimenti su acisport.itLa Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, affiancati dalle numerose testate specializzate che tradizionalmente raccontano ogni aspetto della gara.

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