Rally Coppa Valtellina: al via il Campionato Italiano Challenger

Pubblicato il 11 Marzo 2026 - 11:34

Il 69° Rally Coppa Valtellina si appresta a inaugurare la stagione del Campionato Italiano Rally Challenger. La gara, curata dall’Automobile Club Sondrio, ha definito i dettagli di un’edizione che promette di essere tra le più significative degli ultimi anni. In programma per sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, la gara sarà valida anche per la Coppa Rally di 3^ Zona, il Lombardia Rally Cup e i trofei monomarca Pirelli e Michelin, confermando la sua centralità nel panorama motoristico nazionale.

L’edizione 2026 introduce un percorso sensibilmente esteso per rispondere ai nuovi standard regolamentari della serie tricolore. Gli organizzatori hanno disegnato un itinerario tecnico che prevede 97,30 chilometri di tratti cronometrati, suddivisi in 11 prove speciali. L’intero evento si svilupperà su un tracciato complessivo di oltre 328 chilometri, mettendo alla prova la resistenza degli equipaggi e l’affidabilità delle vetture in un contesto geografico storicamente selettivo.

Il territorio valtellinese tornerà a essere il fulcro dell’evento, con Sondrio e Chiesa in Valmalenco nel ruolo di sedi principali. La distribuzione delle prove su due giornate garantisce una struttura equilibrata, studiata per esaltare le caratteristiche paesaggistiche e le tradizioni della zona. La scelta di un chilometraggio competitivo così elevato riposiziona la Coppa Valtellina come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario italiano, capace di coniugare agonismo e promozione territoriale.

Una delle novità più attese riguarda la gestione della prova speciale “Valmalenco”. Se lo scorso anno il tratto aveva chiuso la competizione, nel 2026 aprirà ufficialmente le sfide nella mattinata di sabato 9 maggio, riprendendo il disegno tecnico già apprezzato nel 2024. Al termine del primo passaggio, le vetture transiteranno sulla pedana di Via Roma per una partenza cerimoniale affacciata sulla valle, offrendo uno scenario suggestivo al pubblico presente.

Sfide in notturna e prove allungate: il programma del sabato

Dopo l’avvio in Valmalenco, la prima tappa proseguirà con altre quattro prove speciali. Tra queste figurano i due passaggi sulla “Triangia-Castione”, caratterizzata da spettacolari tornanti, e la rivisitata “Berbenno-Buglio in Monte”, che quest’anno raggiunge i 12 chilometri di sviluppo. La giornata sarà scandita da soste tecniche presso il parco assistenza di Via Morelli a Sondrio e da un riordino pomeridiano nella centrale Piazza Garibaldi.

L’elemento di maggiore richiamo per gli appassionati sarà il ritorno delle prove in notturna. Gli ultimi due tratti cronometrati di sabato si svolgeranno infatti dopo il tramonto, recuperando una tradizione storica della disciplina. Questa scelta organizzativa punta a restituire al rally quell’atmosfera classica che ha segnato le epoche passate, garantendo al contempo un elevato livello di spettacolo per la prima frazione di gara.

La domenica decisiva e la novità della Power Stage

La competizione riprenderà domenica 10 maggio con le restanti sei prove speciali. Il programma domenicale include i passaggi sui tratti di “Castello dell’Acqua” e “Montagna in Valtellina”, rimodulati rispetto alla precedente edizione. La sfida raggiungerà il suo picco tecnico con l’inserimento della prova di “Carona”: con i suoi 12,3 chilometri, si attesta come la frazione più lunga e impegnativa dell’intero rally, destinata a delineare la classifica definitiva.

Il tratto di Montagna in Valtellina assumerà quest’anno la funzione di Power Stage, una novità assoluta per la stagione 2026. Al termine della prova, verrà allestito un podio dedicato per premiare i primi tre classificati assoluti a favore di telecamere. L’iniziativa assicura una copertura mediatica capillare grazie alla diretta di ACI Sport TV, visibile sui canali satellitari e in streaming, portando le immagini della gara nelle case degli appassionati in tutta Italia.

L’evento si concluderà con la cerimonia di arrivo finale a Chiesa in Valmalenco. La premiazione si svolgerà sul terrazzo di Via Roma, dinanzi alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, in una cornice che punta a diventare la cartolina simbolo della manifestazione. La visibilità garantita dal Campionato Italiano Rally Challenger rappresenta un’opportunità strategica per mostrare le eccellenze della provincia di Sondrio a un vasto pubblico internazionale.

di Peppe Marino

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