Michelin Trofeo Italia: la sfida si sposta al Rally del Bardolino
Il Michelin Trofeo Italia prosegue la sua marcia stagionale approdando in provincia di Verona per il 6° Rally del Bardolino, in programma venerdì 13 e sabato 14 marzo. Dopo il debutto avvenuto due settimane fa sulle strade del varesotto, la serie legata alla casa di Clermont-Ferrand si sposta sulle rive del Lago di Garda con undici equipaggi iscritti. La competizione scaligera segna l’apertura ufficiale della Zona 4 e porta con sé grandi aspettative, alimentate dai risultati di rilievo ottenuti dai trofeisti nella passata edizione.
L’attenzione è rivolta in particolare a Federico Bottoni e Sofia Peruzzi, che lo scorso anno conquistarono il successo nella classifica del trofeo e un prestigioso secondo posto assoluto, terminando alle spalle del campione italiano Andrea Crugnola. I promotori del Michelin Trofeo Italia hanno sottolineato lo spessore dell’evento: “L’elenco iscritti di quest’anno è ancora più competitivo, grazie alla presenza di vetture WRC e di numerosi piloti abituati ai palcoscenici del campionato italiano”. In questo scenario, gli undici rappresentanti del marchio francese puntano a confermarsi nelle posizioni di vertice della classifica generale.
Il programma della gara e i protagonisti delle classi d’accesso
Il Primo Raggruppamento vedrà un confronto serrato tra quattro vetture di classe regina. Oltre alla Skoda Fabia dei favoriti locali Federico Bottoni e Sofia Peruzzi, scenderà in campo lo spezzino Claudio Arzà, affiancato da Massimo Moriconi, alla sua prima esperienza assoluta sulle strade veronesi. A completare il quartetto di testa ci saranno Mirko Carigi, veterano della corsa con quattro presenze all’attivo insieme a Fabio Pachera, e il vicentino Alessandro Battaglin, che dividerà l’abitacolo della sua Hyundai i20 con Selenia Pagliarini.
Nel Secondo Raggruppamento si preannuncia un duello tecnico tra diverse filosofie meccaniche. Cesare Rainer e Thomas Moser, vincitori di classe nel 2025, si ripresentano al via con la collaudata Renault Clio R3, dovendo però misurarsi con la novità rappresentata dalla Lancia Ypsilon Rally4 di Gianmarco Lazzarato e Alice De Marco. Per il pilota veneto si tratta del debutto assoluto al volante della nuova vettura torinese. In Terzo Raggruppamento, il ruolo di capofila spetta a Leonardo Scalco e Mattia Toffano su Renault Clio Rally3, che tornano a vestire i colori Michelin dopo un’assenza di tre anni.
Gli altri Raggruppamenti
Il Quarto Raggruppamento del Michelin Trofeo Italia offre una varietà di mezzi considerevole, con quattro equipaggi pronti a darsi battaglia. I primi a scattare saranno Roger Vardanega e Michele Visentin su Peugeot 208, intenzionati a migliorare il secondo posto di categoria conquistato lo scorso anno. Seguiranno Marco Longo e Roberto Riva su Renault Clio Rally5, tallonati da Nicola Dall’Osto e Federica Gilli, questi ultimi all’esordio assoluto sui difficili asfalti che circondano il lago. A chiudere la pattuglia sarà l’equipaggio formato da “LMS” e Franco Fedel, che su Suzuki RA5 cercheranno il riscatto dopo il ritiro subìto nella precedente edizione.
Il programma del 6° Rally del Bardolino entrerà nel vivo venerdì 13 marzo con le verifiche tecniche e lo shakedown mattutino. La partenza ufficiale è fissata da Caprino Veronese alle ore 18:00, seguita immediatamente dalle prime due prove speciali corte che anticiperanno la sosta notturna. Sabato 14 marzo la competizione riprenderà con i restanti sette tratti cronometrati, portando la distanza competitiva totale a 66,60 chilometri su un percorso complessivo che sfiora i 244 chilometri.
Il gran finale è previsto nel pomeriggio di sabato sul lungolago di Bardolino, dove verrà allestito il palco per le premiazioni. La gara si preannuncia tecnicamente complessa per la gestione degli pneumatici, data la variabilità delle temperature primaverili tipiche della zona del Garda. Per i piloti del Michelin Trofeo Italia, ottenere punti pesanti in questa prova d’apertura della Zona 4 sarà fondamentale per impostare la strategia nel resto della stagione agonistica 2026.
di Peppe Marino
Foto Magnano
