Ledda vince il duello con Tidemand al Rally Sulcis Iglesiente
Il giovane talento Valentino Ledda, in coppia con Claudio Mele, ha conquistato la vittoria al 4º Rally Sulcis Iglesiente, round inaugurale della Coppa Rally di Zona 10. Al volante di una Skoda Fabia Rs Rally2 gestita da Delta Rally, il 18enne di Burgos ha avuto la meglio sull’esperto svedese Pontus Tidemand, già campione del mondo WRC2 e WRC Junior. La sfida, rimasta incerta fino agli ultimi chilometri, ha premiato l’alfiere di Aci Team Italia per un distacco di appena 1,6 secondi.
Podio completato da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, unici tra i quasi settanta partenti a contenere il distacco dai leader sotto il minuto. Nonostante il meteo incerto e le frequenti piogge che hanno bagnato il percorso, il pubblico ha risposto con entusiasmo, affollando gli oltre 70 chilometri di prove speciali. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing con il supporto delle istituzioni locali e regionali, ha confermato il proprio radicamento nel territorio toccando dodici comuni della provincia.
La gara si è accesa sabato con la partenza fulminea di Pontus Tidemand, capace di aggiudicarsi i primi tre tratti cronometrati. Tuttavia, nella seconda prova di “Bacu Abis”, Ledda ha operato il sorpasso tattico grazie a una scelta di pneumatici rivelatasi vincente: il montaggio di quattro gomme da pioggia gli ha permesso di gestire l’asfalto bagnato meglio dell’avversario e di chiudere la serata al comando. La domenica è iniziata con la risposta di Marino Gessa, il più rapido sulla speciale “Santadi-Nuxis”.
La volata finale e i risultati delle categorie
Proprio nella mattinata di domenica, i due duellanti di testa hanno dovuto affrontare imprevisti tecnici e sfortunati episodi. Tidemand ha subito una penalità di 10 secondi a causa di un ritardo al controllo orario generato da un guasto all’interfono, prontamente sostituito dal navigatore Theo Bergsten. Valentino Ledda, dal canto suo, ha perso circa 16 secondi a causa di un foglio di plastica incastratosi sulla griglia anteriore della vettura, rimosso solo all’arrivo della prova.
Il finale di gara è stato un susseguirsi di colpi di scena. Pontus Tidemand ha vinto la prova di “Villaperuccio-Piscinas”, mentre Ledda ha risposto aggiudicandosi il primo passaggio a “Perdaxius”. Prima dell’ultimo tratto cronometrato, il vantaggio del sardo era di soli 3,8 secondi. Lo svedese ha tentato il tutto per tutto nell’ultima speciale, riuscendo a recuperare terreno ma non abbastanza per scavalcare il diciottenne di Burgos, che ha così siglato la seconda vittoria assoluta della sua carriera.
Alle spalle del podio, la quarta posizione è andata a Ronzano–Andreis, seguiti da Dettori–Demontis e Siddi–Corda, tutti su Skoda Fabia. La lotta tra le vetture a due ruote motrici ha visto il successo di Contini–Tocco su Peugeot 208 Rally4, ottavi assoluti e vincitori del Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara. Top ten chiusa dal debuttante Alessandro Silvaggi, che a diciotto anni, dopo l’esperienza in Formula 4, ha conquistato la classe Rally5 alla sua prima gara nei rally.
Vincitori di classe, Storico e Classica
Nelle varie categorie si sono distinti numerosi equipaggi. Tra i vincitori di classe figurano Ruiu–Fratta (Rally4), Scurosu–Piccinnu (R3) e Piredda–Spanu (N3). Il “Trofeo Tommy Rossi” è stato invece assegnato a Davide Murgia ed Elisa Schirru, ultimi in classifica ma vincitori della classe Rsd 2.0 Plus, a testimonianza dello spirito di resistenza che caratterizza la disciplina rallistica.
Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, riservato alle auto d’epoca, il primato è andato a Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot 205, che hanno preceduto la Renault 5 GT Turbo di Morgan–Scilef. Nella categoria “Classica”, il successo è stato firmato da Ruggiu–Valdarchi su Opel Astra Gsi. Con la cerimonia di premiazione a Iglesias si chiude un’edizione bagnata ma tecnicamente di alto profilo, che lancia la stagione sarda verso i prossimi appuntamenti.
di Peppe Marino
