MS Munaretto: podio in Val d’Orcia e vittoria di classe in Maremma
Il team scledense MS Munaretto ha concluso un fine settimana caratterizzato da una pluralità di impegni tra Toscana, Croazia e Maremma, raccogliendo risultati che confermano la solidità della struttura veneta. Il bilancio agonistico parla di un podio assoluto, una vittoria di categoria e diverse prestazioni convincenti, nonostante alcuni episodi sfortunati che hanno condizionato parzialmente il rendimento globale. La squadra è riuscita a gestire contemporaneamente tre fronti diversi, dimostrando capacità di reazione e una preparazione tecnica adeguata ai palcoscenici internazionali e nazionali.
Il fulcro dell’attività è stato il Rally della Val d’Orcia, una competizione nota per la sua durezza e per il fondo selettivo che mette alla prova la resistenza degli pneumatici e dei mezzi. In questo scenario, Louis Constant, coadiuvato da Maxime Martini, è stato il principale protagonista per i colori della squadra di Schio. Il giovane pilota ha conquistato la seconda posizione assoluta, ottenendo contemporaneamente il primato tra gli Under 25. Prestazione resa ancora più significativa dalla gestione di due forature avvenute rispettivamente nella nona e decima prova speciale, superate senza perdere la necessaria lucidità tattica.
Meno fortunato è stato l’esito della gara per l’equipaggio finlandese composto da Benjamin Korhola e Kristian Temonen. La loro partecipazione si è interrotta bruscamente a causa di un’uscita di strada durante la prima prova speciale. Nonostante l’amarezza per il ritiro precoce, dato che le aspettative della vigilia erano orientate verso le posizioni di vertice, l’equipaggio è uscito illeso dall’abitacolo. L’episodio rappresenta un passaggio a vuoto in un percorso stagionale che rimane comunque ambizioso per il duo scandinavo.
La crescita degli equipaggi in Toscana e il dodicesimo posto di Taddei
Segnali di progresso sono giunti da Massimo Squarcialupi e Giovanni Squarcialupi, protagonisti di una condotta di gara regolare che li stava portando a ridosso della zona punti. Pur essendo stati costretti al ritiro proprio durante l’ultimo tratto cronometrato, i due hanno mostrato un incremento del feeling con la vettura rispetto alle passate edizioni. Positiva anche la prova di Luca Hoelbling e Federico Fiorini, che hanno concluso la gara ai margini della top ten, confermando una velocità costante in un contesto dove l’errore era sempre dietro l’angolo.
Alessandro Taddei e Andrea Gaspari hanno invece dovuto affrontare una sfida in salita a causa di una penalità di dieci minuti accumulata nelle fasi iniziali. Nonostante il pesante svantaggio cronometrico, l’equipaggio non ha ridotto il proprio ritmo, risalendo fino alla dodicesima posizione assoluta. Un ritiro per motivi personali ha invece fermato la progressione di Giovanni Ceccato ed Enrico Bracchi sulla sesta prova speciale, proprio mentre l’intesa tra pilota e navigatore stava producendo tempi interessanti. A completare il quadro toscano, Michele Griso e Alex Guion hanno portato a termine la competizione con una condotta priva di sbavature, recuperando diverse posizioni nel corso della seconda tappa.
Successi mondiali e affermazioni in Maremma
Oltre ai confini nazionali, il team è stato impegnato nel prestigioso Croatia Rally, quarta prova del Campionato del Mondo (WRC). Sull’insidioso asfalto croato, Williams Zanotto e Paolo Cargnelutti hanno portato a termine una gara complessa, caratterizzata da un elevato coefficiente di difficoltà tecnica e da condizioni di aderenza mutevoli. L’equipaggio ha saputo gestire l’alternanza di momenti favorevoli e criticità meccaniche, arricchendo il bagaglio di esperienza della squadra in un contesto iridato di assoluto rilievo.
La soddisfazione più limpida è arrivata però dal Trofeo Maremma, dove Pierangelo Villa, affiancato da Michael Adam Berni, ha ottenuto la vittoria di classe. Il successo in terra toscana ha rappresentato il coronamento di un fine settimana intenso, premiando la tenacia del pilota e l’efficienza dello staff tecnico. Questo risultato ha permesso a MS Munaretto di chiudere il weekend con un trofeo tangibile, bilanciando i ritiri patiti nelle altre categorie e confermando la versatilità del team su diversi tipi di fondo e di competizione.
In conclusione, la trasferta multipla consegna alla squadra scledense la consapevolezza di disporre di una struttura competitiva e pronta a reagire agli imprevisti. Il podio di Constant e la vittoria di Villa sono i pilastri di un bilancio che va oltre i semplici numeri, evidenziando una crescita tecnica diffusa tra tutti i portacolori. Il team guarda ora ai prossimi impegni con rinnovato ottimismo, forte degli spunti raccolti su tre fronti agonistici di alto profilo.
di Peppe Marino
