Rally Città di Modena 2026: 102 iscritti e partenza da Maranello

Pubblicato il 23 Aprile 2026 - 11:30

Il 43° Rally Città di Modena si conferma un appuntamento centrale nel calendario rallistico nazionale, registrando l’adesione di 102 equipaggi. La gara, organizzata dal New Turbomark Rally Team con il patrocinio dell’Automobile Club Modena, si svolgerà questo fine settimana nel cuore della Motor Valley emiliana. Maranello sarà nuovamente il fulcro della manifestazione, ospitando le fasi salienti di un evento che attira l’attenzione sia dei piloti delle vetture moderne sia degli specialisti delle auto storiche.

La validità della gara è duplice: il confronto moderno assegnerà punti pesanti per la Coppa Rally di Zona 6, mentre l’Historic Città di Modena sarà valevole per il TRZ – Trofeo Rally di Zona 3. Questa combinazione permette di unire in un unico fine settimana l’evoluzione tecnica delle attuali vetture a trazione integrale e il fascino dei mezzi che hanno scritto la storia della disciplina. La risposta degli iscritti sottolinea l’appeal di un percorso che ricalca strade leggendarie per il motorismo mondiale.

Il parco partenti si distingue per un profilo internazionale, con 15 vetture iscritte nella classe regina Rally2. L’attenzione degli addetti ai lavori è rivolta in particolare al duello tra il campione in carica Antonio Rusce e il finlandese Lauri Joona, entrambi reduci da prestazioni di rilievo nelle zone alte della classifica del Campionato Italiano. La presenza del pilota scandinavo innalza il livello agonistico di un gruppo che vede al via numerose Skoda Fabia RS, pronte a contendersi la vittoria assoluta sui rapidi asfalti modenesi.

I protagonisti delle classi moderne e lo schieramento storico

Oltre a Rusce e Joona, la lotta per il podio vedrà protagonisti piloti esperti come Massimo Gorrieri, già terzo nel 2025, Gabriele CapelliChristian Tiramani e Gianluca Tosi. Completano la lista dei pretendenti al vertice su Skoda Fabia anche Francesco AratiEmanuele DanesiRoberto VellaniManuel Milioli, Manuel SartoriFabio GalliDavide Cagni e Aldo Fontani. Di rilievo è anche la classe Rally3, con quattordici Renault Clio a trazione integrale guidate, tra gli altri, dal polacco Michael StreerGiacomo Guglielmini e il giovane Riccardo Verbilli.

Nelle categorie a due ruote motrici si registra una partecipazione nutrita con sedici vetture in classe Rally4, tra cui le Peugeot 208 e le Lancia Ypsilon, oltre a diversi esemplari in S1600 e R3. Il settore storico non è da meno, vantando una significativa presenza nel 4° Raggruppamento. Spiccano le Lancia Delta HT di Ragastass e Vittorio Foppiani, le Ford Sierra Cosworth di Piergiorgio Bedini e Nicola Guerrini, e la BMW M3 di Giovanni Mori. Per il 2° Raggruppamento, il confronto si restringe alla Porsche 911 SC di Alessandro Bonafè e alla Ford Escort di Mattia Bursi.

Il programma ufficiale inizierà venerdì 24 aprile con le ricognizioni del percorso, mentre sabato 25 aprile si entrerà nel vivo con lo shakedown a Serramazzoni su un tratto di 2,28 chilometri. La cerimonia di partenza è fissata per le ore 17:30 davanti al Museo Ferrari di Maranello, cornice simbolo che darà il via ufficiale alle ostilità. La serata di sabato vedrà gli equipaggi impegnati nel doppio passaggio sulla prova speciale “Barighelli”, prima della sosta notturna che precederà la giornata conclusiva.

Le prove speciali e il traguardo al Museo Ferrari

Domenica 26 aprile la gara si sposterà sui tratti di “Lavacchio” e “Valle”, entrambi da ripetere due volte per definire la classifica finale. Il percorso totale, tecnico e ritmato, includerà controlli a timbro a Castelvetro di Modena e riordinamenti distribuiti tra Prignano sulla Secchia, Serramazzoni e il Museo Ferrari. La logistica del parco assistenza sarà invece concentrata a Ubersetto, permettendo ai team di intervenire sulle vetture tra una sezione di gara e l’altra.

L’arrivo della prima vettura e la successiva cerimonia di premiazione si terranno a partire dalle ore 16:00, ancora una volta nello spazio antistante il Museo Ferrari. L’evento rappresenta un banco di prova fondamentale per chi ambisce ai titoli di zona, offrendo un palcoscenico di prestigio e un’organizzazione collaudata. Con oltre cento iscritti, il Rally Città di Modena si conferma uno degli appuntamenti più partecipati e sentiti della stagione agonistica emiliana.

di Peppe Marino

Foto Leonelli

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