Rally Polonia: Adrian Rzeźnik batte il record di Lappi e fa la storia

Pubblicato il 28 Aprile 2026 - 14:55

Adrian Rzeźnik ha riscritto i libri dei record lo scorso fine settimana, diventando il pilota più giovane a conquistare una vittoria assoluta nel Rajdowe Samochodowe Mistrzostw Polski, il massimo campionato rallistico nazionale polacco. Il talento diciannovenne, già protagonista nel panorama europeo della categoria ERC3, si è imposto al Rajd Świdnicki dimostrando una maturità agonistica sorprendente. Al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, il ragazzo ha conquistato due prove speciali, mantenendo una costanza tale da mancare il podio parziale in una sola occasione durante l’intero evento.

Il successo ottenuto insieme al navigatore Kamil Kozdroń ha permesso di superare il precedente primato di precocità stabilito da Esapekka Lappi. Il finlandese, oggi pilota professionista nel mondiale, deteneva il record dal 2012, quando trionfò in Polonia all’età di ventun anni. Il salto di categoria verso le vetture Rally2 per la stagione 2026 sembra aver dato i frutti sperati, confermando le doti dell’atleta polacco già intraviste durante il round di apertura del Campionato Europeo FIA disputato all’inizio del mese.

Al termine della competizione, il vincitore non ha nascosto lo stupore per il traguardo raggiunto. “Dopo aver tagliato il traguardo dell’ultima prova speciale, non potevo credere di aver vinto – ha ammesso Adrian RzeźnikIl ritmo è stato incessante e le emozioni sono travolgenti; è una sensazione difficile da descrivere a parole. Se qualcuno ci avesse pronosticato un podio alla vigilia, avremmo accettato l’offerta senza esitare, ma la vittoria è qualcosa di incredibile”.

Il lavoro di squadra dietro il primato storico

Il successo maturato sulle strade di Świdnica è il risultato di un progetto che coinvolge diverse figure professionali e familiari. Il giovane driver ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha reso possibile questo salto di qualità tecnologico e sportivo, sottolineando l’importanza del supporto ricevuto dai partner e dal team tecnico. “Molte persone hanno lavorato duramente per permetterci di essere qui e realizzare i nostri sogni – ha proseguito il primatista – un ringraziamento speciale va alla squadra per l’impegno profuso, a mio padre Maciek, a Filip Nivette e naturalmente ai nostri sponsor”.

La stagione proseguirà ora con una consapevolezza diversa, consolidata dall’efficacia mostrata con gli pneumatici Pirelli su asfalto. La transizione dal Rally3 alla più prestazionale Škoda è avvenuta con una rapidità che ha sorpreso gli addetti ai lavori, proiettando il diciannovenne tra i principali osservati speciali per il futuro del rallismo continentale. Con il record di Lappi ormai superato, l’attenzione resta alta sulla crescita costante di un equipaggio che punta a diventare un riferimento fisso nelle classifiche internazionali.

di Peppe Marino

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